Una guida alla riforestazione: come si fa, che benefici genera e alcuni progetti in Italia e nel mondo

Progetti di riforestazione in Italia

Cosa si intende per riforestazione?

La riforestazione è il termine più comunemente usato per indicare l’impianto di alberi, ma non sempre è il più corretto. Quando si parla di piantare nuovi alberi, c’è un termine più generico e più appropriato che dovrebbe essere utilizzato: forestazione.

Al termine “forestazione” ne sono sono connessi alcuni di simili, ma che indicano azioni diverse. Con “riforestazione” si intende l’atto di piantare alberi dove una foresta è stata distrutta o degradata. Si possono poi piantare foreste dove prima non c’erano: in questi casi si parla di “afforestazione”. Oppure, fermare la distruzione delle foreste – cioè la “deforestazione”. Infine, quando non si piantano alberi ma si tutela il territorio dove le condizioni sono favorevoli e si lascia che la foresta si espanda spontaneamente, si parla di “protezione” o “conservazione”.  

Per capire meglio questi concetti, faremo degli esempi. 

Se in un terreno nella pianura padana – dove da centinaia di anni viene praticata l’agricoltura – decidiamo di piantare una foresta, allora stiamo facendo afforestazione. 

Se piantiamo alberi in un terreno di montagna in un’area colpita dalla nota tempesta Vaia del 2018, allora stiamo facendo riforestazione

Quando per costruire infrastrutture per le aree urbane è previsto il taglio di una foresta, allora si tratta di deforestazione

In altri casi, quando viene creata un’area protetta dove non possono essere tagliati alberi, si parla di conservazione delle foreste. 

Spesso questi termini vengono associati alle foreste pluviali come l’Amazzonia, ma sono fenomeni che avvengono in ogni angolo del pianeta, anche in Italia. 

 

A cosa serve la riforestazione?

La riforestazione genera numerosi e importantissimi benefici. Ripristinando le foreste, esse ci restituiscono servizi di cui l’essere umano può usufruire, i cosiddetti servizi ecosistemici. Alcuni esempi di servizi ecosistemici sono la fornitura di acqua potabile, di aria pulita, di legno e altri prodotti usati nell’industria, il mantenimento del suolo e l’assorbimento della CO2 che contribuisce alla mitigazione della crisi climatica

I servizi ecosistemici sono ogni azione che l’ecosistema svolge e che produce un beneficio all’essere umano e agli altri esseri viventi. Spesso sono processi che diamo per scontati, ma dei quali dobbiamo diventare più consapevoli per non sottovalutare l’importanza delle foreste. Infatti, chi gestisce le foreste e ne pianta di nuove è responsabile di una moltitudine di servizi a beneficio di tutta la collettività. 

Riforestare per proteggere la biodiversità

Uno dei benefici più importanti garantito dalle foreste è la conservazione della biodiversità. La biodiversità rappresenta la varietà di organismi viventi sul nostro pianeta. Ma come mai la biodiversità è così rilevante per il nostro benessere? E cosa c’entrano le foreste?

La spiegazione potrebbe essere molto complessa, ma si può semplificare così: immaginiamo la terra e tutti i suoi processi, capaci di generare le risorse che ci permettono di prosperare e sulle quali si basa la nostra economia. Questi processi per mantenersi necessitano di un equilibrio, che la biodiversità contribuisce a garantire. La biodiversità in questo contesto è quindi sinonimo di stabilità: maggiore è la biodiversità, più stabile è l’equilibrio degli esseri viventi e meglio si mantengono i processi del nostro pianeta.     

Le foreste in particolare sono gli ecosistemi più ricchi sulla terra. Esse ospitano oltre l’80% delle specie terrestri di animali, piante e insetti. Per questo è importante prendersi cura delle foreste esistenti ed espanderle, cioè fare riforestazione, afforestazione e conservazione. 

Come si fa riforestazione?

Siamo sicuri che basti piantare degli alberi per fare riforestazione? In realtà, serve molto di più. Innanzitutto, è necessaria una pianificazione basata sulla scienza. Vanno scelte specie adatte alle condizioni del luogo. Dopo l’impianto è necessaria la cura, fondamentale nei primi 5 anni. Infine, serve molta pazienza, perché gli alberi crescono lentamente: potrebbero volerci molti anni prima di ottenere la foresta che si è immaginato. Anche l’aspetto economico non è da sottovalutare: ognuna delle fasi dalla pianificazione fino alla foresta matura comporta delle spese. 

È chiaro dunque che per creare una foresta, ci sono molti più elementi da tenere in considerazione oltre al costo della singola pianta. La buona notizia è che dopo il periodo iniziale di crescita, la foresta richiede una minima gestione e porta tanti benefici: quindi alla fine il costo è praticamente zero!

Progetti di riforestazione in Italia e nel mondo

In seguito alle conferenze mondiali sul Clima (COP), gli impegni presi dai governi, dalle associazioni e dalle aziende non sono mancati e iniziative ambiziose sono state attivate in ogni angolo del pianeta. Ad esempio, il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente ha fatto partire una campagna che mira a piantare 1000 miliardi di alberi. L’UE vuole piantarne 3 miliardi entro il 2030. Anche in Italia sono nate numerose iniziative. 

In Italia le foreste coprono il 37% della superficie nazionale e sono in espansione naturale. Nonostante questo, è fondamentale creare nuove foreste soprattutto dove gli ecosistemi subiscono maggiore pressione antropica. Secondo l’Unione Mondiale, nella Pianura Padana per la conservazione della Natura (IUCN) il 100% degli ecosistemi è a rischio.

L’impianto di nuove foreste in queste aree è importante per tutelare le aree protette esistenti e ricreare habitat che sono stati distrutti dalla pressione delle attività umane in queste regioni (soprattutto agricoltura, città e industrie). Con questo scopo Etifor ha attivato progetti di afforestazione e riforestazione in varie zone d’Italia, di cui molte in Pianura Padana. Ad esempio con l’iniziativa BioClima sono state piantate nuove foreste in 12 diverse aree della Lombardia, la maggior parte in pianura e lungo i fiumi. 

Come sostenere la riforestazione?

In Etifor lavoriamo a progetti di riforestazione, restauro degli ecosistemi e protezione di foreste esistenti. Con quasi 300.000 alberi piantati, siamo l’organizzazione italiana numero uno tra quelle che partecipano alla campagna europea per piantarne 3 miliardi entro il 2030.  

Possiamo aiutarti a sviluppare progetti forestali e ambientali innovativi, basati sulla scienza e certificabili secondo i migliori standard internazionali, per generare impatti positivi sul territorio e sui servizi ecosistemici. 

Stiamo piantando foreste in molte aree in Italia e all’estero: se desideri contribuire alla riforestazione, puoi scegliere l’area che più ti interessa e venire di persona a piantare il tuo albero o se preferisci, regalarlo: aiutaci a rigenerare le foreste!