Greening Uganda: riforestazione, agricoltura sostenibile e gestione efficace delle risorse idriche
Supportiamo No One Out nella rigenerazione ambientale e nel rafforzamento della resilienza delle comunità rurali della regione di Karamoja, in Uganda
CLIENTE
- AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
PARTNER
Contesto
La regione di Karamoja, nel nord-est dell’Uganda, è una delle aree più vulnerabili e marginalizzate del continente africano. Circa il 68,9% della popolazione vive in condizioni di povertà cronica, aggravate da un accesso limitato ai servizi di base e da infrastrutture insufficienti. Su questo quadro già fragile si abbattono con crescente intensità gli effetti del cambiamento climatico: siccità prolungate, alluvioni improvvise e la progressiva degradazione delle risorse idriche e del suolo minacciano i mezzi di sussistenza di comunità che dipendono in larga misura dall’agricoltura e dall’allevamento.
La scarsità d’acqua e il deterioramento delle risorse naturali alimentano tensioni sociali e conflitti, rendendo ancora più urgente un intervento integrato che affronti insieme le sfide ambientali, produttive e sociali. In questo contesto, la riforestazione e le pratiche agroforestali non sono solo strumenti di ripristino ecologico, ma leve fondamentali per costruire resilienza e prospettive di sviluppo sostenibile per le popolazioni locali.
Il progetto
Il progetto “Greening Uganda”, coordinato da No One Out e Finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), mira a migliorare la qualità della vita delle comunità nei distretti di Napak, Moroto, Nabilatuk e Nakapiripirit, attraverso azioni integrate in campo ambientale, coerenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2, 13 e 15.
L’iniziativa si articola in tre linee d’azione: il rafforzamento della capacità delle comunità rurali nella gestione delle risorse naturali ed energetiche; il supporto alla produzione e allo stoccaggio di sementi di cereali e legumi; e la riabilitazione di sistemi di raccolta delle acque – tra cui dighe di sabbia e vasche vallive – insieme ad interventi di riforestazione, per aumentare la disponibilità idrica e ridurre la pressione sulle risorse naturali.
Realizzazione di “Valley Tanks”, opere di contenimento dell’acqua
Il nostro contributo
Etifor è coinvolta nelle attività finalizzate al miglioramento della biodiversità e alla rigenerazione del suolo nelle aree ripariali, attraverso la progettazione e l’implementazione di pratiche agroforestali. Il nostro ruolo è garantire che queste pratiche siano fondate su solide basi scientifiche e al contempo rispondenti alle esigenze delle comunità locali, combinando la conoscenza delle condizioni agro-climatiche regionali con un approccio partecipativo e contestualizzato.
L’obiettivo è ripristinare la biodiversità e migliorare la salute del suolo nelle aree degradate in prossimità dei sistemi di raccolta delle acque, contribuendo a promuovere una gestione ambientale sostenibile nel lungo periodo. Attraverso questa esperienza, Etifor porta la propria conoscenza in agroforestazione e rigenerazione degli ecosistemi al servizio di comunità tra le più esposte agli effetti del cambiamento climatico, dimostrando come la natura possa essere al tempo stesso soluzione e alleato per uno sviluppo equo e resiliente.
Aree limitrofe da riqualificare tramite interventi di agroforestazione e consultazione delle comunità locali







