Deforestation made in Italy
- 2026


- Deforestation made in Italy
- Online
- 2026
- Masiero, M., Bausano, G. (a cura di)
Secondo il Global Forest Resources Assessment (FRA) 2025 della FAO le foreste coprono una superficie complessiva pari a 4,14 miliardi di ettari (ha), equivalenti al 32% delle terre emerse. Nonostante un rallentamento del tasso annuo di deforestazione – da 17,6 milioni ha nel periodo1990-2000 a 10,9 milioni ha nel periodo 2015-2025 – tra il 1990 e il 2025 è andata perduta una superficie forestale pari a poco meno di 0,49 miliardi ha, un’area circa 16 volte superiore alla superficie totale dell’Italia. La maggior parte dei processi di deforestazione si concentra nelle aree tropicali e subtropicali del Pianeta e comporta impatti considerevoli sul piano tanto ambientale quanto sociale ed economico. Accanto ai processi di deforestazione, cioè di conversione delle foreste in altre forme d’uso del suolo (aree agricole, pascoli, aree urbane, miniere ecc.), si osserva una crescente incidenza dei processi di degrado forestale, cioè di riduzione della integrità, funzionalità ecologica e complessità delle foreste, e conseguentemente anche della loro capacità di fornire prodotti e servizi.
Read MoreLe responsabilità delle imprese e dei consumatori italiani nella deforestazione globale.
Testing nature-based biopsychosocial resilience theory: a research programme protocol
- 2026


- Testing nature-based biopsychosocial resilience theory: a research programme protocol
- 2026
- Mathew P. White, Julia A. M. Egger, Giulia Amato, Ilaria Doimo et al.
La rivista Archives of Public Health ha pubblicato il protocollo di ricerca Testing nature-based biopsychosocial resilience theory: a research programme protocol, realizzato da Mathew P. White e numerosi autori e autrici, tra cui Giulia Amato e Ilaria Doimo di Etifor. Il paper descrive il programma scientifico del progetto europeo RESONATE (Building individual and community RESilience thrOugh NATurE-based therapies), finanziato da Horizon Europe e condotto da 14 partner in nove paesi europei nell’arco di quattro anni (2023–2027).
Read MoreLa rivista Archives of Public Health ha pubblicato l’articolo di ricerca Testing nature-based biopsychosocial resilience theory: a research programme protocol, realizzato da Mathew P. White e numerosi autori e autrici, tra cui Giulia Amato e Ilaria Doimo di Etifor. Il paper descrive il programma scientifico del progetto europeo RESONATE (Building individual and community RESilience thrOugh NATurE-based therapies), finanziato da Horizon Europe e condotto da 14 partner in nove paesi europei nell’arco di quattro anni (2023–2027).
Il progetto si fonda sulla Nature-based Biopsychosocial Resilience Theory (NBRT), un quadro teorico che interpreta il contatto con la natura come strumento per rafforzare la capacità di far fronte allo stress a livello biologico, psicologico e sociale. Per verificare questa teoria, RESONATE ha avviato nove sperimentazioni in tutta Europa, rivolte a tre fasce di popolazione: persone sane, individui a rischio di sindrome metabolica e persone con condizioni già presenti come stress cronico, difficoltà motorie o deterioramento cognitivo. Gli approcci adottati spaziano da coorti longitudinali a trial randomizzati controllati, fino a percorsi di co-progettazione con attori locali. Una delle sperimentazioni si svolge nei boschi urbani di Padova, con il coinvolgimento diretto del team Etifor.
Oltre agli effetti sui singoli partecipanti, il progetto esamina le implicazioni delle terapie basate sulla natura in termini di equità sanitaria, sostenibilità ambientale, fattibilità economica e accettazione sociale, con l’obiettivo di produrre linee guida concrete per professionisti, amministratori e comunità locali.
STUDY DETAILS
Titolo:Testing nature-based biopsychosocial resilience theory: a research programme protocol
Autori: Mathew P. White, Julia A. M. Egger, Giulia Amato, Ilaria Doimo et al.
Anno di pubblicazione: 2026 Scarica il paper
Participatory mapping of the forest community stakeholders in Europe focusing on forest genetic resources, forest reproductive material, and protected forests
- 2025


- Participatory mapping of the forest community stakeholders in Europe focusing on forest genetic resources, forest reproductive material, and protected forests
- 2025
- Rogelja, T., Secco, L., (…) Giacomoni, J., (...) Caiolo, S. (...) Masiero, M.
La rivista Trees, Forests and People ha pubblicato lo studio “Participatory mapping of the forest community stakeholders in Europe focusing on forest genetic resources, forest reproductive material, and protected forests“, coordinato da T. Rogelja e Mauro Masiero (Università di Padova), con un ampio team internazionale di esperti.
Read MoreLa rivista Trees, Forests and People ha pubblicato lo studio “Participatory mapping of the forest community stakeholders in Europe focusing on forest genetic resources, forest reproductive material, and protected forests“, coordinato da T. Rogelja e Mauro Masiero (Università di Padova), con un ampio team internazionale di esperti.
Il paper è stato sviluppato nell’ambito del progetto Horizon Europe OptFORESTS, che vede Etifor tra i partner attivi nella ricerca. Lo studio affronta una sfida cruciale per il futuro del settore: mappare la complessa rete di attori che influenzano la governance delle risorse genetiche forestali in Europa, un elemento chiave per la resilienza dei nostri boschi di fronte ai cambiamenti climatici.
Attraverso un approccio basato sul modello della Quadrupla Elica e una revisione sistematica che ha coinvolto esperti del consorzio, la ricerca identifica 45 categorie di stakeholder, suddivise in tre “sottocomunità” principali:
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Risorse Genetiche Forestali (FGR – Forest Genetic Resources): Agisce come ponte tra la conservazione e la produzione, concentrandosi sulla variabilità genetica per garantire l’adattabilità a lungo termine.
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Materiale Forestale di Propagazione (FRM – Forest Reproductive Material): Focalizzata sugli aspetti applicativi come il breeding, la produzione vivaistica e la riforestazione.
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Foreste Protette (PF – Protected Forests): Orientata alla tutela della biodiversità e dei processi naturali spontanei, con una preferenza per il minimo intervento umano.
Risultati e governance
La ricerca dimostra che l’ammodernamento del settore forestale non può prescindere da una governance integrata. Sebbene esistano sinergie evidenti nel restauro degli ecosistemi, lo studio evidenzia tensioni tra chi promuove una gestione attiva (come la migrazione assistita delle specie) e chi sostiene una protezione integrale.
I risultati sottolineano la necessità di strumenti che favoriscano il flusso di conoscenze tra la comunità scientifica, i decisori politici e la società civile. Il paper prosegue l’impegno di Etifor e dei partner di OptFORESTS nel promuovere politiche forestali basate su evidenze scientifiche, capaci di valorizzare i servizi ecosistemici e la biodiversità genetica come pilastri della bioeconomia europea.
Dettagli dello studio
Titolo: Participatory mapping of the forest community stakeholders in Europe focusing on forest genetic resources, forest reproductive material, and protected forests
Autori: T. Rogelja, L. Secco, F. Lefèvre, E. Beuker, M. Westergren, B. Fady, S.C. González-Martínez, T. Myking, L.E. Pâques, C. Rellstab, G.G. Vendramin, T. Chauvin, M. van Loo, U. Ovaska, J. Giacomoni, A. Japelj,A.M. Farsakoglou, H. Konrad, S. Caiolo, A. Desgroux, M. Masiero
Anno di pubblicazione: 2025 Scarica il paper
From Flood to Drip Irrigation: A Review of Irrigation Modernization Trade-Offs
- 2025


- From Flood to Drip Irrigation: A Review of Irrigation Modernization Trade-Offs
- 2025
- Santini, Masiero, Amato, Pettenella
La rivista Water ha recentemente pubblicato la review scientifica From Flood to Drip Irrigation: A Review of Irrigation Modernization Trade-Offs, a firma di Alessandra Santini, Mauro Masiero e Davide Matteo Pettenella (Università di Padova) e Giulia Amato (Etifor). Lo studio analizza i trade-off associati alla transizione dall’irrigazione tradizionale a scorrimento verso sistemi di irrigazione a goccia, spesso promossa come soluzione universale alla scarsità idrica.
Read MoreLa rivista Water ha pubblicato la review scientifica From Flood to Drip Irrigation: A Review of Irrigation Modernization Trade-Offs, a firma di Alessandra Santini, Mauro Masiero e Davide Matteo Pettenella (Università di Padova) e Giulia Amato (Etifor). Lo studio analizza i trade-off associati alla transizione dall’irrigazione tradizionale a scorrimento verso sistemi di irrigazione a goccia, spesso promossa come soluzione universale alla scarsità idrica.
Attraverso una revisione sistematica della letteratura scientifica – condotta secondo le linee guida PRISMA (Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses) su un corpus finale di 62 pubblicazioni – la ricerca dimostra che, se a scala di campo l’irrigazione a goccia produce benefici chiari (maggiori rese, migliore efficienza idrica, riduzione delle emissioni dal suolo), a scala di bacino il quadro si complica: i risparmi idrici aziendali vengono spesso vanificati dall’espansione delle superfici irrigate e dall’intensificazione produttiva, riducendo i flussi di ritorno che alimentano le falde e gli ecosistemi a valle. L’ammodernamento irriguo risulta quindi necessario ma non sufficiente, e deve essere accompagnato da strumenti di governance che regolino i consumi e valorizzino i servizi ecosistemici legati ai sistemi irrigui tradizionali.
Il paper si inserisce nell’impegno di Etifor nella ricerca sui servizi ecosistemici legati all’acqua e sulla governance delle risorse idriche in agricoltura.
DETTAGLI ARTICOLO
Titolo: From Flood to Drip Irrigation: A Review of Irrigation Modernization Trade-Offs
Autori: Alessandra Santini, Mauro Masiero, Giulia Amato e Davide Matteo Pettenella
Anno di pubblicazione: 2025 Scarica il paper
Assessing Governance and Impacts of Water Funds in Colombia: An Institutional Analysis
- 2025


- Assessing Governance and Impacts of Water Funds in Colombia: An Institutional Analysis
- 2025
- Restrepo Masiero, Leonardi
La rivista Sustainability (MDPI) ha recentemente pubblicato il paper scientifico Assessing Governance and Impacts of Water Funds in Colombia: An Institutional Analysis, a firma di Juan Diego Restrepo, Mauro Masiero e Alessandro Leonardi. Lo studio analizza cinque Water Funds colombiani affiliati alla Latin American Water Funds Partnership (LAWFP) per comprendere perché alcuni di questi meccanismi si mantengano operativi nel tempo mentre altri si dissolvano.
Read MoreLa rivista Sustainability (MDPI) ha recentemente pubblicato l’articolo scientifico Assessing Governance and Impacts of Water Funds in Colombia: An Institutional Analysis, a firma di Juan Diego Restrepo, Mauro Masiero e Alessandro Leonardi. Lo studio analizza cinque Water Funds colombiani affiliati alla Latin American Water Funds Partnership (LAWFP) per comprendere perché alcuni di questi meccanismi si mantengano operativi nel tempo mentre altri si dissolvano.
Attraverso l’Institutional Analysis and Development Framework (IAD) di Elinor Ostrom – uno strumento teorico ampiamente utilizzato per studiare la gestione delle risorse comuni – adattato per l’analisi dei sistemi di pagamento per i servizi ecosistemici, la ricerca dimostra che la continuità dei Water Funds dipende soprattutto da tre fattori: la solidità istituzionale degli attori coinvolti, la fiducia tra portatori di interesse pubblici e privati, e la qualità della collaborazione con le autorità ambientali regionali. I fondi strutturati come organizzazioni indipendenti, con radici solide nel capitale sociale locale, si sono rivelati significativamente più stabili nel tempo.
Etifor ha contribuito a questo lavoro attraverso Alessandro Leonardi, co-autore dello studio con un ruolo chiave nello sviluppo del framework analitico. Il paper si inserisce nell’impegno di Etifor nella ricerca sui Pagamenti per i Servizi Ecosistemici e sulla governance delle risorse idriche, contribuendo a colmare un gap ancora sorprendentemente ampio nella letteratura scientifica su questi meccanismi.
DETTAGLI ARTICOLO
Titolo: Assessing Governance and Impacts of Water Funds in Colombia: An Institutional Analysis
Autori: Juan Diego Restrepo, Mauro Masiero and Alessandro Leonardi
Anno di pubblicazione: 2025 Scarica il paper
The Role of Water Utilities in Implementing Urban Nature-Based Solutions: An Italian Perspective
- 2025


- The Role of Water Utilities in Implementing Urban Nature-Based Solutions: An Italian Perspective
- 2025
- Biasin, Masiero, Pettenella
L’articolo scientifico The Role of Water Utilities in Implementing Urban Nature-Based Solutions: An Italian Perspective, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Water (MDPI), analizza il contributo delle aziende di gestione del servizio idrico all’implementazione delle Nature-Based Solutions (NBS) nei contesti urbani, con particolare riferimento al caso italiano.
Read MoreL’articolo scientifico The Role of Water Utilities in Implementing Urban Nature-Based Solutions: An Italian Perspective, pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Water (MDPI), analizza il contributo delle aziende di gestione del servizio idrico all’implementazione delle Nature-Based Solutions (NBS) nei contesti urbani, con particolare riferimento al caso italiano.
Lo studio si inserisce nel dibattito europeo sulla resilienza urbana e sulla gestione sostenibile delle risorse idriche, approfondendo il ruolo delle infrastrutture verdi e blu nel rispondere a sfide come il cambiamento climatico, l’impermeabilizzazione del suolo e l’aumento del rischio idraulico.
L’articolo propone un’analisi sistematica del ruolo delle water utilities nell’adozione di soluzioni basate sulla natura, con un focus sui Sustainable Drainage Systems (SuDS) e su altre soluzioni orientate alla gestione integrata delle acque meteoriche.
In particolare, lo studio:
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analizza il quadro nazionale italiano attraverso una revisione dei casi di NBS mappati nell’Urban Nature Atlas;
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integra un’analisi qualitativa basata su interviste semi-strutturate a esperti e operatori del settore idrico;
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individua i principali fattori abilitanti e le criticità che influenzano il coinvolgimento delle aziende idriche, sintetizzati tramite un’analisi SWOT;
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definisce cinque possibili ruoli strategici che le water utilities possono assumere nella pianificazione, realizzazione e gestione delle Nature-Based Solutions;
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formula raccomandazioni operative rivolte a decisori pubblici, gestori dei servizi idrici e stakeholder coinvolti nei processi di governance urbana.
L’articolo evidenzia come le NBS possano rappresentare uno strumento efficace per integrare obiettivi ambientali, sociali ed economici nella gestione delle acque urbane.
DETTAGLI ARTICOLO
Titolo: The Role of Water Utilities in Implementing Urban Nature-Based Solutions: An Italian Perspective
Autori: Anna Biasin, Mauro Masiero, Davide Pettenella
Anno di pubblicazione: 2025 Scarica il paper
Etifor nel report di World Bank Group sul ripristino del paesaggio in Ciad
- 2025


- Etifor nel report di World Bank Group sul ripristino del paesaggio in Ciad
- 2025
- World Bank Group
Il World Bank Group ha recentemente pubblicato il report Strategic Landscape Restoration for Resilience: Leveraging Ecosystem Services to Secure Livelihoods in Chad, che fornisce linee guida per affrontare la degradazione del suolo e i rischi climatici in Ciad, utilizzando i servizi ecosistemici per migliorare i mezzi di sussistenza locali e promuovere uno sviluppo sostenibile.
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Il World Bank Group ha recentemente pubblicato il report Strategic Landscape Restoration for Resilience: Leveraging Ecosystem Services to Secure Livelihoods in Chad, che fornisce linee guida per affrontare la degradazione del suolo e i rischi climatici in Ciad, utilizzando i servizi ecosistemici per migliorare i mezzi di sussistenza locali e promuovere uno sviluppo sostenibile.
Al centro del report c’è un caso studio che esplora la Ouadi Rimé-Ouadi Achim Wildlife Reserve (OROA), una delle riserve naturali più estese dell’Africa, situata nella provincia di Batha, nel centro del Ciad. Etifor ha avuto un ruolo chiave in questo progetto, contribuendo con un’analisi approfondita dei servizi ecosistemici nella riserva, identificando opportunità per il ripristino ecologico e per lo sviluppo di un turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio naturale locale.
Il nostro lavoro, realizzato nell’ambito del progetto PROGREEN, si è concentrato sulla valutazione dei cambiamenti nei servizi ecosistemici e sulla definizione di opportunità per i sistemi di pagamento per i servizi ecosistemici (PES). In collaborazione con HAMERKOP Climate Impacts e altri partner locali, tra cui Fabien Castel, Olivier Levallois, e Hassane Abdoulaye, siamo riusciti a sviluppare soluzioni pratiche per la gestione sostenibile delle risorse naturali.
Il report sottolinea il valore fondamentale degli ecosistemi sani per il benessere e la stabilità a lungo termine del Ciad, un paese che deve affrontare sfide ambientali cruciali come la perdita di fertilità del suolo e la crescente scarsità d’acqua.
Per maggiori informazioni sul nostro lavoro nel Ciad e sul contributo di Etifor a questo progetto, visita la pagina dedicata.
DETTAGLI REPORT
Titolo: Strategic Landscape Restoration for Resilience: Leveraging Ecosystem Services to Secure Livelihoods in Chad
Autori:World Bank
Anno di pubblicazione: 2025 Scarica il report
L’approccio alla forestazione di Etifor, spin-off dell’Università di Padova. Due casi studio
- 2025


- L’approccio alla forestazione di Etifor, spin-off dell’Università di Padova. Due casi studio
- 2025
- Doimo, Pinato
Nel libro “Foreste Urbane in Italia”, Etifor presenta il proprio approccio alla forestazione urbana attraverso due casi studio che evidenziano l’importanza di un intervento scientifico e partecipativo. Il libro, edito da Mimesis Edizioni, raccoglie esperienze di progetti innovativi che affrontano le sfide ambientali delle città italiane, mettendo in luce soluzioni concrete per la gestione e il miglioramento degli spazi urbani verdi.
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L'articolo è pubblicato nel volume "Foreste urbane in Italia", edito da Mimesis
Biodiversità e il settore privato in Italia – Aggiornamento 2025
- 2025


- Biodiversità e il settore privato in Italia – Aggiornamento 2025
- Online
- 2025
- Etifor, Università degli Studi di Padova
Scopri di più e scarica il report di Etifor sulla biodiversità e il settore privato in Italia, che evidenzia tendenze, politiche e strumenti finanziari in crescita.
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Tendenze, politiche e strumenti finanziari