Una ricerca in collaborazione con il Centro Studi e Innovazione della Fondazione CRC


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La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (CRC) ha affidato a Etifor la realizzazione di una ricerca sulle risorse naturali locali e sulla resilienza del territorio della provincia di Cuneo alla crisi climatica. La pubblicazione della ricarca consentirà di fornire ai policy-makers un’idea precisa delle politiche territoriali da adottare per il contrasto e l’adattamento a questo fenomeno. Inoltre, la ricerca offirà alla Fondazione stessa delle solide basi conoscitive per la creazione di bandi o progetti ad hoc.

Il problema

Se da un lato vi è una crescente sensibilità sulle tematiche ambientali, che porta i cittadini a richiedere delle risposte politiche efficaci, dall’altro queste spesso tardano ad arrivare o sono insufficienti. Soprattutto a livello locale, oggi i policy-makers devono poter essere in grado di fare delle scelte che abbiano un fondamento scientifico e che trovino immediata concretezza, generando impatti positivi per l’ambiente e per la salute delle persone.

Il progetto

Per fornire delle basi solide per l’adozione di misure e politiche che possono contrastare e mitigare gli effetti della crisi climatica, la ricerca intrapresa da Etifor è orientata a:

  • organizzare e presentare la conoscenza attuale sulle risorse naturali in provincia di Cuneo e sul rischio climatico locale; 
  • ricercare best practices e soluzioni esistenti per mitigare e adattarsi alla crisi climatica;
  • proporre e valutare le soluzioni migliori attraverso un processo partecipativo con i principali stakeholders territoriali (amministratori locali, mondo delle imprese, associazioni di categoria, ecc.),

Infine, l’obiettivo della ricerca è quello di ottenere un set di misure innovative, di cui è già stata verificata la fattibilità, che potranno essere promosse sul territorio.

Il nostro contributo

Etifor sta conducendo lo studio in ogni sua fase, dalla raccolta e creazione di dati territoriali attraverso l’utilizzo di software GIS, alla definizione dei fattori di rischio principali. Sulla base di queste informazioni e delle soluzioni innovative individuate, verranno coinvolti i principali portatori d’interesse attraverso l’utilizzo di tecniche partecipative dedicate.