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AREE D’AZIONE
WHAT’S GOING ON

Strategia di comunicazione REDD+

  • 2019 2020

Il progetto “Development of a Communications Strategy and Assessing Information and Media Products for Thailand’s REDD+ Programme” assiste il Royal Thai Government (RTG) nello sviluppo e nella diffusione della sua strategia REDD+ per renderla efficace e sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale, nonché conforme alle politiche di salvaguardia della Banca Mondiale.

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Diffondere obiettivi e risultati del programma della Thailandia

Foreste, salute e benessere Dottorato di ricerca

  • 2017 2020

Questo dottorato, finanziato da Etifor, è incentrato sullo studio degli usi alternativi delle foreste (usi non produttivi) e soprattutto sull’analisi delle attività volte ad aumentare il livello di salute e benessere delle persone e delle comunità.

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Uno studio sul contributo delle foreste alla salute umana

Investire in foreste e risorse naturali Evento della Settimana SRI

  • 14.11.19

La Settimana SRI quest’anno dedica un evento a foreste e risorse naturali; un segmento di investimento sempre più strategico nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, della bioeconomia e della lotta al cambiamento climatico. Iscriviti subito, i posti sono limitati.

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ISCRIVITI ALL'EVENTO La "Settimana dell’Investimento Sostenibile e Responsabile", detta anche Settimana SRI, quest'anno dedica un evento a foreste e risorse naturali; un segmento di investimento sempre più strategico nell'ottica di uno sviluppo sostenibile, della bioeconomia e della lotta al cambiamento climatico. Durante l'evento il nostro team Investimenti Sostenibili, insieme a esperti nazionali e internazionali, risponderà alla domanda "Quali i vantaggi, le barriere e i fattori decisivi per investire in questa asset class?" presentando esperienze innovative italiane e nuove opportunità che emergono nel panorama della finanza. Se sei interessato al tema puoi leggere il nostro approfondimento sugli "investimenti forestali". Per partecipare all'incontro, realizzato da Etifor in collaborazione con il Forum della Finanza Sostenibile, è obbligatoria l'iscrizione tramite modulo online perché i posti disponibili sono limitati. DATA E ORA Giovedì 14 novembre 2019,  10.00-13.00 (light lunch dalle 13.00 alle 14.00) LUOGO Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4, ang. via Muratori, Milano Link Google Maps https://goo.gl/maps/9y7FgbGuzN2BtSo67 PROGRAMMA Clicca sull'immagine per scaricare il programma LA SETTIMANA SRI L'evento "Investire in foreste e risorse naturali: esperienze e opportunità per l'Italia" è realizzato nell'ambito della Settimana SRI. Quest'ultima, promossa e coordinata dal Forum per la Finanza Sostenibile del quale Etifor è membro, consiste in una serie di eventi e conferenze interamente dedicati agli investimenti sostenibili e responsabili. Per scoprire il programma completo della Settimana visitare la pagina finanzasostenibile.it/settimana-sri

Riflessioni e iniziative a un anno dalla Tempesta Vaia

  • 2019

A poco più di un anno dalla tempesta Vaia, dopo numerosi eventi dedicati al tema nei quali Etifor ha preso parte, ci siamo ritrovati a fare il punto della situazione su quanto avvenuto negli ultimi mesi.

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    A poco più di un anno dalla tempesta Vaia, dopo numerosi eventi dedicati al tema nei quali Etifor ha preso parte, ci siamo ritrovati a fare il punto della situazione su quanto avvenuto negli ultimi mesi. TEMPESTA VAIA | IL CONTESTO Il passaggio della tempesta, negli ultimi giorni dell’ottobre 2018, si è lasciato alle spalle un’imponente scia di distruzione del patrimonio forestale: 494 i comuni colpiti tra Lombardia, Veneto, Trentino e Friuli per un totale di 42.800 ettari di boschi danneggiati. Dati impressionanti se si tiene anche conto della loro parzialità come evidenziato da Davide Pettenella, professore e coordinatore della scuola di dottorato Land, Environment, Resources and Health (LERH) del Dipartimento Territorio e sistemi agroforestali (TESAF) e nostro socio fondatore: “Non c’è un sistema di rilevazione centrale che possa consentire di raccogliere e utilizzare i dati. Non esiste nemmeno un’unica metodologia concordata a livello delle singole amministrazioni regionali. Le informazioni raccolte sono buone nelle province autonome di Trento e Bolzano, sono abbastanza complete per il Friuli. Sono invece molto scarse quelle per il Veneto. L’Istat non ha attivato nessun intervento di monitoraggio e questo è un fatto a mio avviso abbastanza grave. I dati riportati sono stati raccolti grazie al coordinamento della Sisef, la Società italiana di selvicoltura ed ecologia forestale. A tre mesi di distanza dall’evento si è rivolta alle singole amministrazioni, sfruttando i mezzi di monitoraggio satellitare, e ha chiesto alle regioni e alle province autonome i dati sui metri cubi abbattuti. Da quest’indagine sono stati ottenuti gli 8,7 milioni di metri cubi di legname schiantati, ma è un dato che andrebbe aggiornato, perché sicuramente è una sottostima. Si tratta infatti di stime complesse, basti dire che non sono state considerate le formazioni boschive danneggiate al di sotto del 30%” (leggi l'interno intervento su "Il Bo Live"). In ogni caso, anche attraverso l’analisi dei dati parziali, lo scenario risulta chiaro: un danno ambientale ed economico enorme, dal momento che le perdite stimate ammontano a 630 milioni di euro. In occasione del workshop promosso da CNA Veneto “Ripartire dopo la tempesta”, Alex Pra, Sustainable Investments Manager di Etifor, ha dichiarato “La tempesta Vaia è stato un evento eccezionale per intensità, ma non del tutto inaspettato, né probabilmente resterà isolato. È stata una catastrofe certo, ma ha colpito territori che non si erano in qualche modo preparati ad affrontare simili eventi e nei quali, anzi, è stato fatto sempre meno per la tutela e valorizzazione della superficie boschiva. Vaia deve essere l’occasione per fare un salto di qualità nella capacità di governance e attenzione verso il settore forestale”. TEMPESTA VAIA | ALCUNE RIFLESSIONI Vaia quindi è stata sicuramente una disgrazia per i territori colpiti, ma ci ha anche dato la possibilità di fermarci a ragionare su quello che è stato fatto e su cosa potrà essere fatto in futuro. La crisi climatica ci metterà sempre più spesso di fronte a eventi estremi e distruttivi, a cui l’uomo e gli ecosistemi dovranno adattarsi: gestire il territorio per massimizzarne la

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