Verde urbano, cibo locale: rigenerare gli ecosistemi di Ouagadougou per un Burkina Faso più resiliente
Supportiamo ACRA nella valorizzazione delle risorse forestali urbane e nella promozione di un sistema alimentare locale, sano e inclusivo nella capitale del Burkina Faso

CLIENTE
- AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo / ACRA
PARTNER
- Mani Tese
- Gnucoop
- ITAL Watinoma
- Association Watinoma
- Ke du Burkinabé
- Mairie di Ouagadougou
Contesto
Ouagadougou, capitale del Burkina Faso, è una città in rapida crescita che conta oltre 2,5 milioni di abitanti. La pressione crescente sulle risorse naturali, aggravata dagli effetti del cambiamento climatico, rende sempre più difficile garantire alla popolazione un accesso equo a cibo sano, locale e nutriente. In questo scenario, la Cintura Verde della città – un sistema di spazi verdi periurbani che include il parco naturale Bangr Weogo – rappresenta un’opportunità concreta per coniugare la produzione alimentare urbana con la rigenerazione degli ecosistemi forestali.
Il parco Bangr Weogo custodisce una foresta naturale ricca di specie locali con alto potenziale alimentare, attraverso i cosiddetti Prodotti Forestali Non Legnosi: frutti, semi e foglie eduli prodotti da alberi e arbusti autoctoni. Questo patrimonio è ancora poco valorizzato e integrato nelle strategie di sviluppo urbano sostenibile, nonostante il ruolo fondamentale che potrebbe svolgere nel rafforzare la sicurezza alimentare dei quartieri circostanti.
Il progetto
Il progetto “Nutrire la città”, finanziato da AICS e coordinato da ACRA insieme a un ampio partenariato che include Mani Tese, Gnucoop, ITAL, Association Watinoma, Ke du Burkinabé e la Mairie di Ouagadougou, mira a rafforzare la sostenibilità e l’inclusività del sistema agroalimentare nei distretti 3, 4, 5 e 11 della capitale burkinabé, in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2 “Fame Zero”.
L’iniziativa sostiene l’agricoltura urbana sostenibile e promuove il consumo di cibo sano, locale e nutriente, contribuendo a ridurre le barriere di accesso al cibo e a migliorare la sicurezza alimentare nella regione del Centro del Burkina Faso. Al centro della strategia vi è il nesso tra nutrizione, salute e gestione responsabile delle risorse naturali urbane.
Il nostro contributo
Etifor ha collaborato con lo staff del parco Bangr Weogo, ACRA e Mani Tese per individuare i bisogni e le aree più idonee agli interventi previsti all’interno del parco. Tra le attività realizzate figurano un intervento di rimboschimento diretto con specie locali a vocazione alimentare e la pulizia e il ripristino di alcune aree degradate.
Il cuore del contributo di Etifor è stata la riqualificazione e valorizzazione dei Prodotti Forestali Non Legnosi (PFNL) a uso alimentare presenti nella foresta naturale del parco: frutti, semi e foglie eduli prodotti da alberi e arbusti locali, un patrimonio spesso invisibile ma di grande valore per le comunità urbane. A tal fine è stato realizzato un inventario e una mappatura delle specie a potenziale produttivo alimentare, accompagnati dalla progettazione di pannelli grafici lungo un percorso di educazione ambientale all’interno del parco.
Infine, Etifor ha condotto una gap analysis basata sui 10 Principi internazionali di gestione forestale responsabile, identificando punti di forza e aree di miglioramento del parco. Questo lavoro costituisce una base solida per l’elaborazione di un modello gestionale migliorativo e pone il Bangr Weogo in una posizione avanzata in vista di un futuro standard nazionale di riferimento per la gestione forestale responsabile.



