Chi gestisce aree naturali ha un ruolo chiave nella mitigazione della crisi climatica.

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Chi lavora sul territorio ha oggi una possibilità concreta: trasformare foreste e aree verdi in alleate contro la crisi climatica. La mitigazione ambientale non è un concetto astratto, ma un insieme di azioni reali, misurabili e finanziabili. In questo articolo ti mostriamo perché la mitigazione è così centrale per chi gestisce ecosistemi, come attuarla, e quali strumenti puoi utilizzare per fare la differenza.

Mitigazione: significato e definizione

Il termine mitigazione indica l’insieme delle azioni volte a ridurre l’intensità o l’impatto negativo di un fenomeno. In ambito ambientale, e in particolare rispetto alla crisi climatica, la mitigazione si riferisce a tutte quelle strategie che contribuiscono a ridurre le emissioni di gas serra o ad aumentare la capacità degli ecosistemi di assorbirle. È l’opposto dell’aggravamento o della “esacerbazione”.

Quando si parla di mitigazione ambientale, ci si riferisce spesso anche a interventi che limitano l’impatto di opere antropiche sul territorio o che riducono i rischi naturali. Nel caso di foreste, aree verdi e paesaggi rurali, la mitigazione può significare maggiore assorbimento di carbonio, conservazione della biodiversità, contenimento del rischio idrogeologico o miglioramento dei benefici ecosistemici.

L’importanza della mitigazione nel contesto ambientale

In un mondo sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici, la mitigazione rappresenta una strategia chiave per prevenire e minimizzare danni irreversibili. Non si tratta solo di “riparare i danni”, ma di agire in anticipo, con un approccio integrato e consapevole che tenga conto di molteplici aspetti e criticità legate al contesto in cui ci si trova.

Per i gestori di foreste e le amministrazioni locali, le misure di mitigazione degli impatti negativi— come la riforestazione di aree deforestate o degradate, il miglioramento della gestione forestale o la tutela del suolo — permettono di ridurre l’impatto di eventi estremi, come frane e alluvioni, e di aumentare la resilienza del territorio.

Mitigazione e cambiamento climatico: cosa significa?

La mitigazione della crisi climatica è uno dei principali obiettivi delle strategie internazionali per il clima. Significa ridurre la concentrazione di CO₂ e altri gas serra nell’atmosfera, contribuendo così a rallentare l’aumento delle temperature globali.

Le azioni di mitigazione includono l’uso di energie rinnovabili, il risparmio energetico, l’agricoltura rigenerativa, ma anche e soprattutto la protezione, l’espansione e la corretta gestione delle foreste, che sono un serbatoio naturale di carbonio. Gli interventi di mitigazione climatica sono complementari a quelli di adattamento: insieme, possono rendere il nostro futuro più sicuro e sostenibile.

Mitigazione e adattamento: due strategie complementari

Nel contesto della crisi climatica, si parla spesso di mitigazione e adattamento come due facce della stessa medaglia. Ma qual è la differenza?

La mitigazione ha l’obiettivo di ridurre le cause dei cambiamenti climatici, limitando le emissioni di gas serra o aumentando la loro rimozione dall’atmosfera (ad esempio, tramite le foreste e le torbiere). L’adattamento, invece, consiste nelle misure volte a ridurre la vulnerabilità ai cambiamenti già in atto: come prevenire frane, gestire siccità o ondate di calore.

Foreste sane e ben gestite offrono un doppio vantaggio: mitigano il clima e aumentano la resilienza del territorio. Chi opera in ambito forestale può quindi contribuire a entrambi gli obiettivi, scegliendo approcci integrati e nature-based.

Il ruolo delle foreste nella mitigazione

Le foreste giocano un ruolo fondamentale nella mitigazione climatica. Attraverso la fotosintesi, assorbono anidride carbonica e contribuiscono a regolare il ciclo dell’acqua, la temperatura e la fertilità del suolo. Ma non tutte le foreste sono uguali: la loro capacità di mitigare dipende dallo stato di salute, dalla biodiversità e dalla gestione a lungo termine.

Per questo è fondamentale investire in progetti di riforestazione e di miglioramento forestale, come quelli che Etifor porta avanti con il supporto di enti pubblici, aziende e comunità locali. Scopri di più su come funziona un progetto di riforestazione certificata.

Progetti di mitigazione: esempi dal lavoro di Etifor

Etifor lavora a fianco di enti gestori e organizzazioni per realizzare interventi di mitigazione efficaci e misurabili. Due esempi significativi:

  • Foreste della Moldavia: un progetto internazionale per il rafforzamento del settore forestale e della gestione sostenibile in Moldavia. Le attività puntano a migliorare la resilienza climatica e la capacità di assorbimento delle foreste locali.
  • Wood4Life: un’iniziativa italiana per valorizzare i benefici ambientali e sociali delle foreste, migliorando la loro gestione attraverso strumenti di finanziamento innovativi e certificazioni.

I servizi di Etifor per chi vuole contribuire alla mitigazione

Se gestisci una foresta o un’area verde e vuoi contribuire attivamente alla mitigazione del rischio climatico, Etifor può supportarti con soluzioni su misura. Offriamo servizi di consulenza scientifica, accesso a finanziamenti innovativi per progetti forestali, supporto tecnico per certificazioni e per la valutazione dei servizi ecosistemici.

Con il nostro approccio integrato, trasformiamo le buone intenzioni in impatti reali e duraturi, a beneficio di clima, ambiente e comunità locali.