Greenwashing: cos’è, come riconoscerlo e come evitarlo
- 2026

Greenwashing significa presentare prodotti o attività aziendali come sostenibili quando non lo sono. Il termine nasce negli anni ’80 e oggi si manifesta su etichette, siti web e report ESG attraverso tecniche come la vaghezza, l’abuso di compensazioni carbon e certificazioni autoprodotte. I rischi per le aziende sono concreti: l’Antitrust italiano sta già sanzionando, e dal 27 settembre 2026 la Direttiva EmpCo (UE) 2024/825 porterà multa fino al 4% del fatturato. Per comunicare la sostenibilità in modo corretto servono dati misurabili, metodologie riconosciute come LCA o ISO 14064, e certificazioni terze come Ecolabel UE o FSC. Etifor supporta le aziende con un approccio basato sulla gerarchia MARC: misurare, ridurre, rimuovere, comunicare.
Read MoreDalle sanzioni alle buone pratiche: una guida per non sbagliare
