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Valorizzare biodiversità e risorsa idrica per la resilienza climatica in Serbia

  • 2026

In Serbia, i processi di pianificazione dello sviluppo e le decisioni di investimento non integrano ancora in modo sistematico il valore economico dei servizi ecosistemici. Funzioni fondamentali come la regolazione delle acque, la protezione dalle alluvioni, la regolazione climatica e la conservazione della biodiversità restano spesso invisibili nei bilanci pubblici, negli strumenti di pianificazione territoriale e nei meccanismi di finanziamento.

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Sosteniamo il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo - UNDP Serbia nello sviluppo di una metodologia nazionale per la valutazione economica dei servizi ecosistemici e il rafforzamento della resilienza climatica

Conservare le zone umide: innovazione e collaborazione per la biodiversità del fiume Brenta

  • 2024 2025

Il fiume Brenta e le sue zone umide rappresentano uno degli ecosistemi più importanti per la biodiversità del Veneto. Il sito Natura 2000 “Grave e Zone Umide della Brenta” ospita una varietà di specie di fauna e flora di interesse comunitario, ma le pressioni antropiche e il cambiamento climatico minacciano la loro sopravvivenza. Il progetto MAP-Brenta è promosso nell’ambito del programma di ricerca del NBFC, finanziato dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di rafforzare la gestione e la conservazione di questo importante ecosistema. Attraverso un’accurata analisi scientifica e la partecipazione attiva della comunità locale, MAP-Brenta mira a colmare le lacune conoscitive esistenti e a definire interventi mirati di conservazione e ripristino.

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Sosteniamo il progetto MAP-Brenta nella conservazione e gestione delle zone umide lungo il fiume Brenta

Innovare l’agricoltura con soluzioni partecipative e replicabili

  • 2025 2028
  • Innovare l’agricoltura con soluzioni partecipative e replicabili
  • UE
  • PRIMA Foundation
  • Lead partner: University of Castilla La Mancha,

    Other partners:, Etifor, AgriSat Iberia, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli Studi di Padova, Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), Soil and Water Resources Institute (SWRI), Technical University of Crete, Dreven, Global Water Partnership – Mediterranean office, International Agricultural Research and Training Center (UTAEM), Ea-Tek, Université Cadi Ayyad, National Agricultural Research Center (NARC)

Nonostante la crescente consapevolezza riguardo a sfide complesse come il cambiamento climatico e il preoccupante esaurimento delle risorse idriche, la gestione dei sistemi agricoli è ancora spesso focalizzata sull’affrontare separatamente le problematiche legate all’acqua, all’energia e alla produzione alimentare, trascurando le profonde interconnessioni tra questi elementi.

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Con NexusLabs testiamo soluzioni tecnologiche e basate sulla natura per migliorare la gestione di acqua, energia, cibo ed ecosistemi nei territori agricoli.

Agroecologia e comunità per rigenerare la pianura

  • 2025 2026

Nella pianura bergamasca e cremasca, un’area ancora fortemente rurale e agricola, emergono criticità legate alla frammentazione amministrativa e alla mancanza di coordinamento territoriale. I piccoli Comuni faticano a pianificare interventi ecologici efficaci, mentre le pratiche agricole sostenibili e biologiche, pur presenti, restano isolate, non strutturate e scollegate da filiere locali. Manca un network stabile tra gli attori del territorio per guidare la transizione ecologica, e il coinvolgimento delle comunità locali nella tutela della biodiversità è ancora limitato. Inoltre, le opportunità lavorative per soggetti fragili in contesti rurali rimangono scarse. Serve un organismo di coordinamento in grado di valorizzare le esperienze già attive e promuovere una governance condivisa, integrata e duratura.

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Supportiamo lo sviluppo di un sistema di Pagamenti per Servizi Ecosistemici (PES) per promuovere pratiche agricole sostenibili, biodiversità e inclusione sociale tra Bergamasco e Cremasco.

Il futuro del Fiume Sile: un approccio innovativo per la conservazione della biodiversità

  • 2024 2025

Il corso del Sile, come gran parte della pianura veneta, ha subito negli ultimi anni profonde trasformazioni del tessuto ambientale, economico e sociale. Questi cambiamenti hanno determinato un aumento delle pressioni antropiche, compromettendo la biodiversità e deteriorando la qualità delle acque e degli habitat protetti.

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Il progetto PESBioSile sviluppa soluzioni sostenibili per mitigare le pressioni antropiche e creare valore ambientale, sociale ed economico.

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