La sostenibilità del lusso si costruisce lungo tutta la filiera
Sosteniamo Mosaiq Group nel costruire una strategia climatica e Nature Positive per il packaging sostenibile della moda e del lusso
CLIENTE
- Mosaiq Group
foto da mosaiqgroup.org
Contesto
Il settore della moda e del lusso esercita pressioni significative sulla natura lungo tutta la filiera. Le industrie tessili e cartarie che producono packaging e accessori come etichette, scatole e shopper, contribuiscono all’impatto totale del settore in termini di consumo di acqua, suolo e ed effetti sulla biodiversità. Si nota però una crescente domanda di rendicontazione ambientale da parte di brand e investitori – accelerata da standard come la CSRD e il Fashion Pact – che spinge tutte le aziende della filiera a dotarsi di strategie climatiche e nature positive credibili, misurabili e verificate da terze parti.
Il progetto
Mosaiq Group, holding italiana specializzata nel packaging sostenibile per la moda e il lusso e composta da cinque aziende, sta sviluppando con Etifor un percorso integrato di sostenibilità ambientale e strategia climatica. Sul fronte climatico, il gruppo ha avviato il calcolo della Carbon Footprint di Organizzazione per tutte e cinque le società secondo lo standard ISO 14064-1:2018, la compensazione del 100% delle emissioni dirette di Scope 1 e 2 tramite crediti certificati VCS Verra e il supporto a progetti di riforestazione WOWnature per la generazione futura di carbon removals. Inoltre, con la volontà di allargare gli obiettivi oltre la strategia climatica, è stato sviluppato un materiality screening degli impatti ambientali lungo la catena del valore e una mappatura degli ecosistemi in prossimità degli stabilimenti produttivi, per avere un quadro complessivo degli impatti sulla natura.
Il nostro contributo
Seguendo gli approcci MARC e LUCAS, abbiamo supportato Mosaiq Group nel calcolo e mantenimento della Carbon Footprint di gruppo, nel ritiro dei crediti di carbonio certificati e nella definizione di un piano climatico. Abbiamo anche accompagnato le aziende del gruppo in una gap analysis delle proprie strategie climatiche, individuando le principali opportunità di riduzione delle emissioni di gas serra.
Inoltre, abbiamo identificato le pressioni più rilevanti su acqua, suolo e biodiversità. Il tutto è strutturato per garantire trasparenza e solidità scientifica in linea con TNFD, SBTN e CSRD, proteggendo il gruppo dal rischio di greenwashing.