Come trasformare obiettivi su biodiversità, clima e benessere delle comunità in risultati misurabili e verificabili.

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Chapada dos Veadeiros (Goiás, Brazil) 2020, by Helena Leonel Ferreira

Per aziende e pubbliche amministrazioni, i progetti di sostenibilità ambientale trasformano obiettivi su biodiversità, clima e benessere delle comunità in risultati misurabili e verificabili. La chiave del successo sta in un approccio scientifico, nella co-progettazione con gli attori locali e nella capacità di creare valore condiviso per ambiente, economia e società.

Cosa rende efficace un progetto di sostenibilità

Un progetto di sostenibilità ambientale è davvero efficace quando combina:

  • Basi scientifiche solide: analisi ambientali, dati e indicatori chiari.
  • Coinvolgimento locale: partecipazione di enti, aziende e cittadini.
  • Tracciabilità e trasparenza: risultati monitorabili nel tempo.
  • Sostenibilità economica: modelli finanziari che garantiscono continuità e impatto reale.

Etifor integra tutti questi elementi nei propri progetti, in Italia e nel mondo, per generare benefici concreti per la natura e le persone.

Bosco Limite, la natura fuori porta (Veneto)

Un progetto di riforestazione e gestione idrica sostenibile, pensato per connettere città e natura. Bosco Limite è un laboratorio di foresta periurbana che unisce biodiversità, didattica ambientale e miglioramento della qualità dell’acqua. Su 2,5 ettari sono stati messi a dimora oltre 2.300 alberi autoctoni, creando un’Area Forestale d’Infiltrazione che consente la ricarica naturale della falda (circa un milione di m³/anno). Etifor cura la consulenza e la gestione forestale continuativa, garantendo la sostenibilità nel tempo.

Su Rai Play, la serie “Opera Verde” racconta Bosco limite: guarda la puntata

Bosco Limite: un progetto di riforestazione e ricarica della falda

BioClima: finanza pubblico-privata per la biodiversità (Lombardia)

Un progetto di finanza ambientale innovativa che unisce risorse pubbliche e private per tutelare la biodiversità. Il Bando BioClima della Regione Lombardia, con il supporto tecnico di Etifor, ha mobilitato oltre 5,6 milioni di euro per 12 progetti in aree protette, di cui circa 1,5 milioni provenienti da investitori privati tramite WOWnature. L’iniziativa dimostra come la collaborazione tra enti pubblici, aziende e cittadini possa generare valore concreto per gli ecosistemi e per le comunità locali. Di seguito, un video che spiega le varie fasi del progetto.

LIFE ClimatePositive (Italia)

Un progetto europeo dedicato alla gestione forestale associata e alla resilienza climatica dei territori. LIFE ClimatePositive mira a rafforzare l’associazionismo forestale e a promuovere strumenti finanziari innovativi per la gestione sostenibile delle foreste. Etifor coordina il progetto e sviluppa metodologie per il monitoraggio dello stoccaggio di carbonio, modelli di governance condivisi e toolkit operativi per rendere la gestione forestale più efficiente e sostenibile.

Un nuovo modello di produzione di legname a Yanonge (Repubblica Democratica del Congo)

Un progetto di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile delle filiere forestali. In Repubblica Democratica del Congo, nell’ambito del progetto FORÊTS (Formation, Recherche et Environnement dans la Tshopo), CIFOR (Centre for International Forestry Research) promuove una produzione di legname artigianale legale e sostenibile per valorizzare le risorse locali e ridurre il disboscamento illegale. Etifor supporta il rafforzamento del mercato, il coinvolgimento degli stakeholder e la definizione di nuovi canali commerciali per prodotti tracciabili e certificabili, generando benefici ambientali e socioeconomici duraturi.

 Molino Pordenone: ridurre le emissioni nella produzione di farina (Italia)

Un percorso di sostenibilità aziendale e riduzione delle emissioni lungo la filiera agroalimentare. Etifor ha accompagnato Molino Pordenone nella realizzazione di un Life Cycle Assessment per analizzare gli impatti ambientali in ogni fase produttiva, dalla materia prima al prodotto finito. Il piano prevede una riduzione annua del 4,2% delle emissioni dirette e un sistema di compensazione delle residue tramite progetti forestali certificati e WOWnature. Una strategia chiara fino al 2050, basata su trasparenza, dati scientifici e responsabilità condivisa.