Ciclovia Treviso-Ostiglia: la prima ciclovia al mondo certificata GSTC

Ciclovia Treviso-Ostiglia: la prima ciclovia al mondo certificata GSTC

Una ciclovia, decine di comuni, un piano condiviso: il percorso che ha portato la Treviso-Ostiglia a diventare un riferimento internazionale per il cicloturismo sostenibile.

AREA

DOVE

  • Italia

QUANDO

2023–2025

CLIENTE

  • Federazione dei Comuni del Camposampierese

PARTNER

  • Regione del Veneto

Contesto

Vent’anni fa era una ferrovia militare abbandonata. Oggi la Ciclovia Treviso-Ostiglia si estende per oltre 120 km attraverso la pianura veneta, collega quattro province e registra centinaia di migliaia di passaggi all’anno. La Ciclovia Treviso-Ostiglia, riconosciuta come itinerario I5 nella Rete Escursionistica Veneta e inserita nel Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, collega le province di Treviso, Padova, Vicenza, Verona e Mantova, attraversando un territorio di grande valore naturale, storico e culturale. La sua gestione efficace richiede un approccio integrato, capace di coordinare enti locali, comunità e operatori privati lungo un percorso che attraversa più province e destinazioni turistiche.

Il progetto

La Federazione dei Comuni del Camposampierese, primo Soggetto Gestore riconosciuto dalla Regione del Veneto ai sensi della LR 35/2019, ha affidato a Etifor il supporto tecnico per la redazione del Piano di Gestione 2025-2027 della Ciclovia Treviso-Ostiglia. Il piano è stato sviluppato con un approccio rigenerativo, che va oltre la sostenibilità per puntare a un miglioramento attivo del sistema socio-ecologico in cui la ciclovia è inserita. Muovendo da questo principio, il piano si articola in una dimensione infrastrutturale – manutenzione, sicurezza, accessibilità – e in una turistica, con strategie di governance, promozione e sviluppo del prodotto cicloturistico. Centrale è stata la scelta di mettere la natura e le comunità locali al cuore della pianificazione: la ciclovia viene concepita non come un prodotto da gestire, ma come un bene comune da cui partire per rigenerare i territori attraversati.

Il nostro contributo

Etifor ha supportato la Federazione dei Comuni del Camposampierese lungo tutto il processo di redazione del piano, dal disegno metodologico alla stesura del documento finale. Il lavoro ha incluso l’analisi dello stato dell’arte della ciclovia e del territorio attraversato, un’indagine diretta sugli utenti condotta lungo il tracciato, e la facilitazione di due processi partecipativi con operatori turistici e amministratori pubblici per la definizione condivisa della vision al 2027. Sulla base di questi input, il team di Etifor ha elaborato le indicazioni gestionali per la dimensione turistica – governance, offerta di servizi, comunicazione e monitoraggio – e per quella infrastrutturale, con piani dettagliati di manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi migliorativi e stima dei costi.

Il piano introduce una prospettiva rigenerativa applicata al cicloturismo, integrando concetti come Nature Positive e Nature-based Solutions nella gestione di un’infrastruttura lineare, e definendo scenari futuri che includono la misurazione degli impatti sociali, ambientali ed economici generati dalla ciclovia. Al termine del 2025, la qualità del lavoro svolto è stata riconosciuta con l’ottenimento della certificazione GSTC, che ha reso la Treviso-Ostiglia la prima ciclovia al mondo certificata dal Global Sustainable Tourism Council.

Documenti e Risorse

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