Legno responsabile: il percorso di Alpi verso filiere deforestation-free
Supportiamo Alpi nelle sue attività tra Africa e Italia rafforzando legalità e tracciabilità
CLIENTE
- Alpi Group
Contesto
Con l’arrivo dell’EUDR, l’Europa introduce nuovi standard per garantire che i prodotti immessi sul mercato siano privi di deforestazione e pienamente tracciabili. L’impatto della normativa varia molto tra i diversi comparti: settori come cacao, soia, palma da olio o allevamento subiranno un cambiamento profondo, mentre il legno affronta una transizione più graduale grazie all’esperienza maturata con l’EUTR, in vigore dal 2013.
Alpi Group, realtà italiana di riferimento nella produzione di superfici decorative in legno, parte da una posizione avanzata: gestisce foreste e impianti certificati FSC®, opera con un modello integrato che copre tutte le fasi – dalla gestione delle concessioni forestali in Camerun alla trasformazione in Italia fino all’export – e coordina anche una filiera articolata che include selezionati approvvigionamenti indiretti dall’Africa centrale. L’EUDR si innesta quindi in un sistema già solido. Richiede però un significativo potenziamento dei processi esistenti: tracciabilità, geolocalizzazione, digitalizzazione, analisi del rischio più dettagliate e un controllo ancora più rigoroso lungo tutta la catena di fornitura.
Il progetto
Etifor accompagna Alpi nell’adattamento ai requisiti EUDR applicando EMMA, il nostro approccio modulare pensato per supportare le aziende nella transizione verso filiere zero deforestazione. Il progetto riguarda l’intero perimetro operativo del gruppo, sia in Italia che in Camerun, e parte da tre obiettivi chiave: valutare il livello di preparazione dell’azienda rispetto alla nuova normativa, testare sul campo le tre fasi della due diligence EUDR e costruire un sistema coerente, efficace e replicabile per la gestione dei rischi.
Attraverso incontri tecnici, raccolta dati, analisi territoriali e verifiche documentali, EMMA consente di mappare gli attori della filiera e ricostruire in modo completo i flussi dalla foresta fino all’export. Il metodo integra inoltre analisi di rischio sulla deforestazione e sulla legalità nei paesi di produzione – dal Camerun ad altri contesti della regione centrafricana – contribuendo a individuare con precisione eventuali criticità. I risultati confluiscono in una roadmap operativa che guida l’adeguamento del sistema esistente verso una conformità completa e verificabile.

Il nostro contributo
Il contributo di Etifor si articola in tre passaggi. Con la fase Explore, analizziamo in profondità l’infrastruttura organizzativa, tecnica e procedurale che sostiene la due diligence di Alpi, valutando il livello di preparazione rispetto ai requisiti EUDR e identificando eventuali aree di miglioramento. Con Map, conduciamo un audit completo in Camerun, visitando le foreste e gli impianti di trasformazione per verificare direttamente le condizioni operative. Attraverso interviste, controlli documentali e sopralluoghi tecnici, ricostruiamo l’origine dei materiali e il loro percorso fino all’export. Questo lavoro consente di valutare in modo strutturato legalità, tracciabilità e assenza di deforestazione lungo l’intera catena di approvvigionamento. Infine, con Mitigate, portiamo l’intero sistema di due diligence a un livello aggiornato e pienamente adeguato all’EUDR: rivediamo e perfezioniamo policy, procedure e strumenti operativi, aggiorniamo il quadro dei rischi per i paesi di origine e supportiamo la preparazione della documentazione necessaria — dai dossier di legalità alle valutazioni di conformità. Parallelamente, accompagniamo Alpi nella selezione delle soluzioni digitali più efficaci per centralizzare i dati, automatizzare processi e monitorare i rischi in tempo reale. L’obiettivo è garantire ad Alpi un sistema solido, scalabile e in grado di anticipare evoluzioni normative e richieste del mercato.


