Assessing the Impacts of Nature-Based Solutions on Ecosystem Services
- 2024

This report examines the potential benefits of implementing Nature-Based Solutions (NbS) in the Nima River subbasin in Colombia. The study uses a Water-Energy-Food-Ecosystems nexus approach to assess NbS’s impacts on various ecosystem services.
Read MoreA Water-Energy-Food-Ecosystems Nexus Approach in the Nima River Sub-Basin (Colombia)
Associative models for tackling forest land abandonment in Italy
- 2024


- Associative models for tackling forest land abandonment in Italy
- 2024
- Francesco Loreggian, Davide Pettenella, Laura Secco, Nicola Andrighetto e Giorgia Bottaro
In un recente articolo scientifico pubblicato sulla rivista Acta Silvae et Ligni con il titolo “Associative models for tackling forest land abandonment in Italy”, gli autori hanno approfondito il potenziale dei modelli organizzativi associativi come risposta a questo problema, con un focus particolare sul contesto italiano. Scopri di più
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In Italia, il fenomeno dell’abbandono dei terreni forestali è una delle principali minacce alla resilienza e alla stabilità degli ecosistemi. La frammentazione fondiaria e l’assenza di una gestione attiva aumentano il rischio di incendi e rendono le foreste più vulnerabili agli effetti della crisi climatica.
In un recente articolo scientifico pubblicato sulla rivista Acta Silvae et Ligni con il titolo “Associative models for tackling forest land abandonment in Italy” (trad.it. Modelli associativi per contrastare l’abbandono delle foreste in Italia), gli autori hanno approfondito il potenziale dei modelli organizzativi associativi come risposta a questo problema, con un focus particolare sul contesto italiano.
Cosa emerge dalla ricerca
Attraverso un’analisi qualitativa della letteratura e dei documenti di policy, lo studio mette in luce i modelli associativi previsti dalla normativa forestale italiana — consorzi, associazioni forestali e cooperative — e le politiche che ne favoriscono l’adozione. Nonostante questi strumenti, la mancanza di dati aggiornati sulla proprietà forestale e sull’abbandono dei terreni, in particolare per le aree private, ostacola l’attuazione e il monitoraggio efficace delle soluzioni.
Perché i modelli associativi sono importanti
Riorganizzare la gestione forestale su base collettiva permette di superare i limiti strutturali della frammentazione, promuovendo interventi di gestione sostenibile, partecipazione locale e valorizzazione delle risorse naturali.
- Autori
Francesco Loreggian, Davide Pettenella, Laura Secco, Giorgia Bottaro – Università degli Studi di Padova
Nicola Andrighetto – Etifor | Valuing Nature - Riferimenti
Associative organisational models in Italian forests for addressing land abandonment (2024).
Pubblicato su Acta Silvae et Ligni, DiRROS: 29.11.2024, Vol. 133
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ACTA SILVAE ET LIGNI è l’unica rivista scientifica slovena dedicata alla pubblicazione di contributi accademici nei settori delle foreste, della selvicoltura, della scienza e tecnologia del legno, del paesaggio forestale, della natura e dell’ambiente. La rivista Acta Silvae et Ligni è pubblicata sia in formato cartaceo che online. Il suo obiettivo è favorire lo scambio delle più recenti scoperte scientifiche tra ricercatori ed esperti della regione e oltre, nei settori delle foreste, della selvicoltura, della scienza e tecnologia del legno, del paesaggio forestale, della natura e dell’ambiente.
Fuel for collective action
- 2024


- Fuel for collective action
- 2024
- Giacomo Pagot, Nicola Andrighetto
In questo articolo, in lingua inglese, gli autori hanno analizzato i fattori che ostacolano o favoriscono lo sviluppo di una filiera locale di residui legnosi.
Read MoreA SWOT analysis to identify social barriers and drivers for a local woody biomass supply chain in an Italian alpine valley
Il valore della rete irrigua in Veneto
- 2024

I Consorzi di bonifica del Veneto gestiscono una fitta rete di canali che, oltre a garantire l’irrigazione nella pianura veneta, offre vari servizi ecosistemici che portano beneficio alla collettività. Con lo scopo di calcolare il valore economico di questi servizi e migliorare la gestione delle risorse idriche, la Regione Veneto ha promosso uno studio realizzato da Etifor.
Read MoreAnalisi dei servizi ecosistemici tra valori di mercato e disponibilità a pagare
Terapia nella natura: montagne di salute e benessere (in foresta, e non solo)
- 2024

Abbiamo partecipato alla stesura della pubblicazione “Next generation mountains. Le nuove generazioni nelle montagne del futuro prossimo” curata da Mauro Pascolini. Scopri di più sul nostro contributo.
Read MoreScopri la pubblicazione
La montagna non è immobile. Cambia, è nella sua natura. Lo fa con le rocce, in tempi geologici. Lo fa con l’uomo, in tempi molto più veloci, secondo processi che possiamo conoscere, interpretare, governare. Come saranno le montagne del futuro prossimo, chi le vivrà, chi le abiterà? Quali tendenze prevarranno per la loro gestione e come impatterà la transizione ecologica sul paesaggio e sull’occupazione? Quali saranno le nuove professioni e quelle ‘verdi’? La montagna di domani dipenderà dalle scelte del presente e se l’uomo vorrà viverla e abitarla sulla base di nuovi modelli di sviluppo e di produzione deve muoversi, cambiare, innovare. Il volume raccoglie le riflessioni emerse durante il convegno internazionale di Rete Montagna ‘Next Generation Mountains’ svolto in collaborazione con l’Officina Montagna di Cantiere Friuli dell’Università di Udine.
Il nostro contributo
Etifor ha collaborato a un capitolo del libro dedicato al collegamento fra foreste e benessere con la scrittura. Il contributo, dal titolo “Terapia nella natura: montagne di salute e benessere (in foresta, e non solo)”, è stato scritto da:
- L.Secco, M.Masiero, A.Moriggi, A.Mammadova, E.Pisani, P.Gatto dell’Università degli Studi di Padova
- I.Doimo, C.O’Driscoll parte del team di Etifor
Dettagli della pubblicazione
Titolo: Next generation mountains
Sottotitolo: Le nuove generazioni nelle montagne del futuro prossimo
Curatore: Mauro Pascolini
Editore: Forum
Luogo di pubblicazione: Udine
Anno di pubblicazione: 2024
Collana: Cantiere Friuli
ISBN: 978-88-3283-440-6
Novel Green Forest Jobs in pan-Europe
- 2024

Come sta cambiando il lavoro nel settore forestale e nei settori correlati? Per preparare le foreste europee alle conseguenze della crisi climatica, avremo bisogno di personale qualificato. Allo stesso tempo, stanno emergendo nuove professionalità: in un report pubblicato da FOREST EUROPE si analizza il campo dei nuovi “green forest jobs”. A differenza dei lavori forestali tradizionali, questi non finiscono nelle statistiche: per questo analizzarli è fondamentale per comprendere come il lavoro forestale cambierà nei prossimi anni.
Read MoreSecondo recenti studi, il panorama del lavoro forestale in Europa sta subendo cambiamenti significativi. Le professioni tradizionali, legate alla raccolta del legname ad esempio, sono in declino, mentre persistono le sfide come l’invecchiamento della forza lavoro e lo squilibrio di rappresentazione di genere. Tuttavia, c’è una crescente enfasi sulla gestione multifunzionale delle foreste e sui cosiddetti “green jobs”, che mettono in discussione le vecchie percezioni del settore.
Come si stanno trasformando il settore forestale e i relativi posti di lavoro? Qual è la percezione dei “novel green forest jobs” e come vengono gestiti nei diversi Paesi?
Il rapporto “Novel Green Jobs in pan-Europe”, redatto dal Gruppo di esperti di green jobs di FOREST EUROPE, si propone di esaminare l’attuale panorama dei green jobs, con un focus specifico sulle nuove professioni in ambito forestale. Si tratta di lavori che non sono tradizionalmente associati alla silvicoltura e che quindi non si riflettono nelle statistiche. Tuttavia, stanno svolgendo un ruolo significativo nel delineare il futuro del settore.
La pubblicazione riassume lo stato dell’arte attraverso una revisione della letteratura, i risultati di un’indagine e un workshop in cui i partecipanti hanno discusso e scambiato conoscenze. I principali destinatari dello studio sono i decisori politici, i ricercatori e il mondo accademico/educativo.
Si tratta di una ricerca preliminare condotta attraverso workshop e interviste con esperti a livello internazionale: una buon punto di partenza per studi futuri.

Titolo della pubblicazione
“Novel Green Jobs in pan-Europe” (2024)
Autore principale
Ilaria Doimo– Etifor | Valuing Nature
Contributi di
Vera Steinberg – FOREST EUROPE
Michal Vančo – National Forest Centre (Slovakia)
Davide Pettenella – University of Padua (Italy)
Dominik Muehlberger – Bundesforschungszentrum für Wald (Austria)
Alois Schuschnigg – Bundesforschungszentrum für Wald (Austria)
S. Serdar Yegül – Yeşil Türkiye (Turkey)
Emilin Joma Da Silva – Thünen Institute (Germany)
Pubblicato da
FOREST EUROPE
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Sottocorteccia: un viaggio tra i boschi che cambiano
- 2024


- Sottocorteccia: un viaggio tra i boschi che cambiano
- 2024
- Pietro Lacasella, Luigi Torreggiani
Dopo la tempesta Vaia, nel 2018, ne è subito iniziata un’altra: l’epidemia del bostrico tipografo, un coleottero che attacca la specie più diffusa e importante dei boschi alpini, l’abete rosso. In questo libro gli autori raccontano le conseguenze del bostrico sui territori, le comunità e l’economia. Gli studi e le analisi svolte da Etifor sono protagoniste del capitolo dedicato alla stima dei danni economici.
Read MoreDopo la fine della tempesta Vaia, nel 2018, una minaccia incombe sulle foreste del Nord-Est: il bostrico tipografo
New challenges call for new skills: providing quality education for sustainable destination managers with the WeNaTour project.
- 2024

Quali competenze servono per guidare il turismo sostenibile? L’articolo presentato al GSTC Symposium esplora il caso WeNaTour e le sfide della formazione per le destinazioni del futuro. Scopri di più.
Read MoreScarica l’articolo
Negli ultimi anni, il settore turistico europeo si è trovato ad affrontare una serie di sfide complesse e interdipendenti: dalla pandemia globale alla crisi climatica, passando per l’instabilità geopolitica, l’emergenza energetica e l’inflazione. A questi fattori si aggiungono profondi cambiamenti nei modelli di lavoro, mobilità e fruizione del tempo libero, che stanno ridefinendo in modo strutturale il contesto in cui operano le destinazioni turistiche.
All’interno di questo scenario, il team di Etifor ha contribuito, in qualità di co-autore, alla redazione dell’articolo “New challenges call for new skills: providing quality education for sustainable destination managers with the WeNaTour project”, presentato al GSTC Academic Symposium 2024. L’articolo delinea le principali sfide che il sistema formativo turistico deve affrontare per accompagnare la transizione verso un turismo più sostenibile, facendo leva sul caso studio del progetto WeNaTour.
WeNaTour è un progetto europeo cofinanziato dal programma Erasmus+, che punta a rafforzare la formazione nel turismo sostenibile e supportare la transizione del settore verso modelli più resilienti e inclusivi. Il progetto promuove la gestione sostenibile delle destinazioni turistiche attraverso percorsi formativi multidisciplinari, integrando strumenti digitali, innovazione e i criteri internazionali della certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Il progetto intende colmare il divario tra mondo accademico e mercato del lavoro, contribuendo a formare nuove figure professionali capaci di guidare la trasformazione del turismo.
Attraverso un approccio sistemico, WeNaTour connette ricerca applicata, istituti di formazione e operatori del settore, generando impatti trasformativi e contribuendo a ripensare il turismo europeo alla luce della sostenibilità, del benessere e della valorizzazione del capitale naturale e culturale. Leggi l’articolo per scoprire di più.
Dettagli della pubblicazione
Titolo: New challenges call for new skills: providing quality education for sustainable destination managers with the WeNaTour project
Autori: Doimo Ilaria, Catte Martina, Bosco Federica, Fiorentino Alessia – Etifor | Valuing Nature; Orio Nicola – Università degli Studi di Padova; Posch Arthur – IMC Fachhochschule Krems; Dominik Mühlberger – Austrian Federal Office and Research Centre for Forests; Shane O’Sullivan – Technological University of the Shannon; Zametter Thomas Friedrich – Carinthia University of Applied Sciences
Data di pubblicazione: Aprile 2024
Conferenza: Presentato al GSTC Academic Symposium, in occasione della GSTC Global Conference in Svezia
Scarica l’articolo completo:
New challenges call for new skills (PDF)
Analisi dello stato dell’arte dell’associazionismo forestale in Italia
- 2024


- Analisi dello stato dell’arte dell’associazionismo forestale in Italia
- Investimenti sostenibili
- 2024
- V.A.
Una panoramica dello stato dell’arte delle forme associative nel settore forestale attive ad oggi in Italia condotta attraverso più di 30 interviste interviste ai responsabili delle organizzazioni. Include alcune schede riassuntive sui modelli associativi con alcune indicazioni operative per proprietari forestali e decisori politici.
Read MoreIl report “Analisi dello stato dell’arte dell’associazionismo forestale in Italia” – pubblicato nel contesto del progetto LIFE ClimatePositive – ha l’obiettivo di fornire una panoramica dello stato dell’arte delle forme associative nel settore forestale attive ad oggi in Italia, presentando alcuni elementi utili a caratterizzare ognuna di esse.
Attraverso una serie di interviste realizzate ai responsabili di diverse organizzazioni, l’indagine ha evidenziato i punti di forza, le eventuali criticità e i tratti innovativi dei diversi modelli associativi attivi, con una particolare attenzione ai consorzi, alle associazioni e alle cooperative.
I risultati emersi hanno dimostrato come alcuni modelli aggregativi, come le associazioni, sono più adatti ad essere veri e propri “organizzatori e animatori” del territorio attraverso eventi ed una pianificazione “partecipata” del territorio. I consorzi e le cooperative, invece, svolgono prevalentemente attività di natura commerciale e tendono quindi a strutturarsi al fine di fare fronte a ciò.
Un lavoro che mira a fornire inoltre alcune indicazioni operative per proprietari forestali desiderosi di associarsi e ai decisori politici, in vista delle prossime sfide del settore forestale che possono essere affrontate solo attraverso la creazione di modelli associativi innovativi ed efficienti nel rispondere alle esigenze dei diversi territori.
Il report è stato curato da Dip. TESAF Università degli Studi di Padova ed Etifor.

Titolo della pubblicazione
“Analisi dello stato dell’arte dell’associazionismo forestale in Italia” (2024)
Autore, ente di appartenenza
Francesco Loreggian – Dip. TESAF Università degli Studi di Padova
Mauro Masiero – Dip. TESAFUniversità degli Studi di Padova
Nicola Andrighetto – Etifor | Valuing Nature
Gianmarco Storti – Dip. TESAF Università degli Studi di Padova
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