Governance, capitale sociale e Pagamenti per Servizi Ambientali per il miglioramento della risorsa idrica del Medio Brenta


  • Gestione responsabile
  • Regione Veneto
  • Italia
  • 2019-2021

  • AZIENDA AGRIFLOOR DI CERANTOLA,
    AZIENDA MORESCO (BOSCO LIMITE),
    ETRA S.p.A,
    CONSIGLIO DI BACINO BRENTA,
    VENETO ACQUE,
    CONSORZIO DI BONIFICA BRENTA,
    COLDIRETTI VENETO,
    IMPRESA VERDE PADOVA
    VALERIO LUIGINO E F.LLI

Il Gruppo Operativo (GO) 2030 costituisce il naturale proseguimento del lavoro di ricerca e di governance iniziato nella prima fase chiamata Gruppo Operativo Brenta 2020. Il GO lavorerà in sinergia con il progetto europeo LIFE Brenta 2030 realizzando un’ampia strategia di gestione sostenibile dell’area fluviale del Medio-Brenta da noi indicata con il termine ombrello “Parco Fiume Brenta“.

Le attività del Gruppo Operativo Brenta 2030 sono finanziate dalla Misura 16.1, 16.2, 1.1.1. e 4.4.3 del PSR Regionale Veneto.

Il problema
Lo Schema Acquedottistico del Veneto Centrale (S.A.VE.C.) ha identificato l’area del Medio-Brenta come fonte strategica regionale per il rifornimento della risorsa idrica potabile. L’area infatti fornirà circa il 30% del fabbisogno di acqua potabile a livello regionale e le Province di Padova, Venezia e Rovigo dipenderanno dalle risorse di due falde principali, quella del Medio-Brenta (per l’80%) e quella del Sile (per il 20%) (Fonte: Veneto Acque, 2016). In questa cornice, i conflitti d’uso per la risorsa idrica (agricoltura, turismo, acqua potabile…) sembrano destinati ad accentuarsi.

La soluzione
Il GO Brenta 2030 ha l’obiettivo di migliorare la governance e sperimentare uno schema di Pagamento per Servizi Ambientali (PES) per il mantenimento e il miglioramento della qualità chimica ed ecologica della risorsa idrica strategica del Medio Brenta, riducendo i conflitti d’uso e aumentando la redditività delle aziende agricole attraverso la valorizzazione del servizio di salvaguardia idrica: le aziende disposte a impegnarsi per rendere più sostenibile la propria attività potranno essere ricompensate e valorizzate sul territorio, per contrastare i fenomeni di abbassamento della falda, il peggioramento dello stato delle acque superficiali e la crescente importanza strategica regionale della risorsa idrica potabile del Medio-Brenta.


Il nostro contributo

Le attività di divulgazione verranno programmate e coordinate da Etifor, che agirà in collaborazione con Etra e il Consorzio di bonifica Brenta per il rapporto con i media e le conferenze. Infine, il team di Etifor si occuperà delle attività partecipative e di governance finalizzate alla collaborazione fra i diversi stakeholder e policy maker del territorio in oggetto.