
La rivista Archives of Public Health ha pubblicato l’articolo di ricerca Testing nature-based biopsychosocial resilience theory: a research programme protocol, realizzato da Mathew P. White e numerosi autori e autrici, tra cui Giulia Amato e Ilaria Doimo di Etifor. Il paper descrive il programma scientifico del progetto europeo RESONATE (Building individual and community RESilience thrOugh NATurE-based therapies), finanziato da Horizon Europe e condotto da 14 partner in nove paesi europei nell’arco di quattro anni (2023–2027).
Il progetto si fonda sulla Nature-based Biopsychosocial Resilience Theory (NBRT), un quadro teorico che interpreta il contatto con la natura come strumento per rafforzare la capacità di far fronte allo stress a livello biologico, psicologico e sociale. Per verificare questa teoria, RESONATE ha avviato nove sperimentazioni in tutta Europa, rivolte a tre fasce di popolazione: persone sane, individui a rischio di sindrome metabolica e persone con condizioni già presenti come stress cronico, difficoltà motorie o deterioramento cognitivo. Gli approcci adottati spaziano da coorti longitudinali a trial randomizzati controllati, fino a percorsi di co-progettazione con attori locali. Una delle sperimentazioni si svolge nei boschi urbani di Padova, con il coinvolgimento diretto del team Etifor.
Oltre agli effetti sui singoli partecipanti, il progetto esamina le implicazioni delle terapie basate sulla natura in termini di equità sanitaria, sostenibilità ambientale, fattibilità economica e accettazione sociale, con l’obiettivo di produrre linee guida concrete per professionisti, amministratori e comunità locali.
