Come possono le aree verdi urbane essere protagoniste della lotta alla crisi climatica?



I cambiamenti climatici si sono trasformati in una vera e propria crisi: una situazione che ci obbliga a trovare soluzioni efficaci per garantire una vita accettabile alle generazioni future. In questo contesto le aree verdi e i boschi si trovano in una situazione delicata: da una parte potrebbero aiutarci in questa sfida ma dall’altra, proprio a causa della crisi creata dalle scelte dell’uomo, sono sempre più vulnerabili.

Il Comune di Torino, conscio della gravità della situazione, ha intrapreso un percorso che mira a valorizzare le aree verdi e a renderle più resilienti di fronte alla crisi climatica.

Il problema
Le città, come le foreste, hanno un duplice ruolo nella crisi: da una parte “colpevoli” a causa del grande consumo di risorse e dell’inquinamento che generano e contemporaneamente “vittime” perché duramente colpite da fenomeni come le isole di calore e gli allagamenti causati dalle sempre più frequenti precipitazione intense e dalla scarsa permeabilità delle superfici urbane. Ma come mitigare questi impatti negativi?  Le cosiddette “soluzioni basate sulla natura” (nature-based solutions) potrebbero proprio essere quello di cui le nostre città hanno bisogno.

La soluzione
La logica del progetto parte dalla valutazione economica dei servizi ecosistemici prodotti dalle aree verdi pubbliche presenti nel territorio del Comune di Torino per chiarire quale sarebbe l’impatto sui cittadini nel caso essere venissero a mancare totalmente o parzialmente. Durante il progetto verranno inoltre individuate le nature-based solution più adatte a mitigare gli impatti negativi sulle aree a rischio climatico. La valutazione di ogni soluzione permetterà di definire degli scenari che saranno a loro volta sottoposti a un’analisi costi-benefici con l’obiettivo di consegnare al Comune una strategia di climate proofing che possa essere subito applicata.
Il lavoro sarà completato da esauriente cartografia, un software per replicare la stima economica su aree più piccole e, soprattutto, una strategia di comunicazione dei risultati tramite presentazioni, contenuti web, roll-up ed eventi.

Il nostro contributo
Etifor è responsabile della valutazione dei servizi ecosistemici e della comunicazione e supporterà il partner SEAcoop durante tutte le fasi del progetto.