Il 9 Febbraio 2022 rappresenta già un giorno storico per il tutto settore forestale italiano grazie alla pubblicazione della Strategia Forestale Nazionale (SFN).

Promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali in concerto con i Ministeri della Transizione Ecologica, della Cultura, dello Sviluppo Economico e della Conferenza Stato-Regioni, la SFN costituisce il punto di arrivo di un lungo processo partecipativo iniziato nel 2015. Un percorso innovativo fatto di incontri e consultazioni, che ha saputo mettere assieme punti di vista e posizioni anche molto distanti tra loro. Il percorso ha visto anche una consultazione pubblica della prima bozza della strategia, a cui sono pervenuti ben 286 diversi contributi. Questo percorso così articolato ha permesso di definire una strategia, in grado di armonizzare e mantenere un equilibrio tra i diversi obiettivi e visioni, sia quelli più conservativi, sia quelli più produttivi. Un percorso che ha consentito anche di integrare visioni innovative in un settore troppo spesso isolato o chiuso in sè stesso, come quello forestale italiano.

Tutto il processo è stato guidato dal Prof. Davide Pettenella, socio fondatore di Etifor, con il supporto della Rete Rurale Nazionale. Anche Etifor, negli ultimi anni, ha partecipato attivamente alla stesura, organizzando, per esempio, specifici eventi per presentare la prima bozza della strategia, come quello organizzato in Comelico a Novembre 2021.

La SFN, che ha una durata ventennale, nei prossimi anni rappresenterà il punto di riferimento per le prossime politiche nazionali e per le diverse attività relative alla pianificazione forestale. Essa si inserisce nel percorso già delineato dal TUFF (Testo unico in materia di foreste e filiere forestali – D. L.vo 03/04/2018 n. 34), e il seguito alla SFN dovrà essere rappresentato dai Programmi Forestali Regionali, dai Piani Forestali di Indirizzo Territoriale e, infine, i Piani di gestione forestale. Per vedere i risultati concreti nel territorio , quindi, dovremo aspettare le regioni, che devono ancora recepire la strategia nei propri programmi.

Con l’obiettivo di rendere più operativo la strategia, la legge di stabilità del 31 dicembre 2021 ha allocato un finanziamento decennale di €30 milioni per le prime due annualità e di €40 milioni a partire dal terzo anno. Questi finanziamenti rappresentano qualcosa di unico per il settore forestale italiano e la speranza che, nei prossimi anni, la strategia possa essere veramente attuata attraverso opere concrete.