Coltiva Padova. Cibo, salute e accessibilità

Coltiva Padova. Cibo, salute e accessibilità

Un percorso di co-progettazione per costruire un sistema agroalimentare urbano cooperativo a Padova

Partner di progetto | 

AREA

DOVE

  • Italia

QUANDO

2024 - 2028

CLIENTE

  • Regione Veneto

PARTNER

  • Etifor — capofila
  • Università di Padova (DICEA + DSPGI)
  • Cooperativa El Tamiso
  • CIPAT Veneto

Contesto

Il sistema agroalimentare di Padova è ricco di esperienze virtuose (produttori biologici, gruppi d’acquisto solidale, reti di contrasto allo spreco alimentare) ma rimane frammentato e scollegato. Gli agricoltori faticano ad accedere a canali di distribuzione equi, i cittadini incontrano difficoltà nel procurarsi cibo sano a prezzi giusti, e l’amministrazione pubblica si trova priva degli strumenti per costruire strategie alimentari di lungo periodo.

La Grande Distribuzione Organizzata domina il mercato locale con oltre 69 punti vendita, la superficie agricola si è ridotta del 35% negli ultimi cinquant’anni e agli agricoltori arrivano meno di 15 euro ogni 100 spesi in cibo. Manca un’infrastruttura sociale, economica e istituzionale capace di tenere insieme produzione locale, domanda urbana e governance pubblica.

La prima fase di Coltiva Padova (2024–2025) ha mappato questa situazione in profondità, coinvolto decine di soggetti e prodotto analisi che oggi disegnano con chiarezza il problema. La nuova fase di questo Gruppo Operativo (2026-2028) mira a iniziare a costruire la soluzione mettendo in comunicazione tutti i protagonisti della filiera.

Il progetto

Coltiva Padova – Fase 2 è un Gruppo Operativo (GO) finanziato dal Complemento di Sviluppo Rurale per il Veneto 2023–2027, che coinvolge Etifor, l’Università di Padova, la Cooperativa El Tamiso e CIPAT Veneto in un percorso di 24 mesi per costruire un modello cooperativo di gestione del cibo per la città.

Il punto di partenza non è una soluzione predeterminata, ma un processo: agricoltori, ricercatori, cittadini e istituzioni lavorano insieme per capire cosa funziona, sperimentarlo nel territorio e trasformarlo in qualcosa di duraturo. In linea con l’approccio AKIS, la conoscenza non parte dall’alto, ma si produce collettivamente sul campo. 

L’approccio AKIS

L’acronimo AKIS sta per Agrocultural Knowledge and Innovation System (Sistema della Conoscenza e dell’Innovazione in Agricoltura). È un rete integrata che collega agricoltori, ricercatori, consulenti, enti di formazione e istituzioni, con l’obiettivo di trasformare la ricerca scientifica in innovazione pratica per le aziende agricole.

Le attività della Fase 2 si articolano in sei pacchetti di lavoro:

  • Analisi partecipata della filiera: mappatura GIS della rete agroecologica locale, studio dei bisogni alimentari in due quartieri campione, dialogo con il Tavolo Food Policy del Comune e benchmarking di buone pratiche europee.
  • Formazione degli agricoltori: un percorso su agroecologia, modelli di mercato collaborativo e sistemi di garanzia partecipativa, per costruire una rete stabile tra produttori dell’area urbana e periurbana.
  • Laboratori di comunità sul cibo: tre eventi pilota diffusi in altrettanti quartieri di Padova, dove agricoltori e cittadini si incontrano, si conoscono e sperimentano forme dirette di relazione attorno al cibo locale.
  • Un modello cooperativo per Padova: un percorso di co-progettazione per definire governance, ruoli e funzioni di una rete agroalimentare cooperativa, con un business plan per renderla sostenibile oltre la durata del progetto.
  • Comunicazione e disseminazione: un racconto continuo del processo, attraverso l’Atlante del Cibo su piattaforma FirstLife, video-interviste, articoli e un evento finale aperto alla città.

L’obiettivo non è produrre documenti ma creare relazioni stabili, competenze condivise e strumenti operativi che possano sostenere una politica del cibo a Padova e ispirare altri contesti urbani a fare lo stesso.

All’interno della brochure realizzata durante la Fase 1 del progetto è possibile consultare una sintesi dei risultati ottenuti dalle analisi preliminari e un riassunto delle principali sfide del lavoro agricolo a Padova raccolte durante gli incontri partecipativi realizzati nel 2024 e 2025 con diversi stakeholder del territorio.

Attività in evidenza

Formazione gratuita per agricoltori: iscrizioni aperte

CIPAT Veneto · partner di Coltiva Padova
Corso di formazione gratuito per imprenditori agricoli
Titolari, coadiuvanti, partecipi familiari e salariati agricoli di aziende con P.IVA agricola insediate in Veneto. Non solo un corso, ma l’occasione per entrare a far parte di una rete.
44
ore in totale
Quattro corsi, pensati come un unico percorso
12 ore
1. Agroecologia: connettere persone, terra, clima e biodiversità
Agroecologia: riflessioni ed esperienze; progettazione e gestione di sistemi produttivi sostenibili
12 ore
2. Innovazione del bio in rete e Garanzia Partecipata
Strumenti innovativi e sostenibili per creare rete
12 ore
3. Vendita diretta innovativa per le produzioni biologiche
Strategie innovative di vendita diretta
8 ore
4. Antichi mestieri ed economia circolare
Antichi mestieri e sostenibilità
Iscrizioni e informazioni: CIPAT Veneto, info@cipatveneto.it, tel. 041.929167. Posti limitati: prime 15 iscrizioni, in ordine cronologico.

Scarica il volantino del corso (PDF)

Attività Formativa CSR 2023/2027, Intervento SRH03 – DGR 1132/25 – Azione approvata con Decreto Avepa n. 804/2026. Iniziativa finanziata dal Complemento di sviluppo Rurale per il Veneto 2023-2027. Organismo responsabile dell’informazione: Cipat Veneto. Autorità di gestione regionale: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione.

Il nostro contributo

Etifor è il partner capofila del Gruppo Operativo e coordina l’intero percorso: la governance interna del consorzio, il dialogo con le istituzioni locali, la facilitazione dei processi partecipativi e la costruzione del modello cooperativo finale. È un ruolo trasversale, che attraversa tutti i Work Package con l’obiettivo di tenere insieme la dimensione scientifica, quella operativa e quella di relazione con il territorio.

Come già nella Fase 1, Etifor porta la sua esperienza nella co-progettazione multi-stakeholder, nella governance dei sistemi alimentari locali e nella facilitazione di processi complessi che coinvolgono soggetti con linguaggi, interessi e scale d’azione molto diversi tra loro.

La seconda fase che stai leggendo nasce direttamente dai risultati della Fase 1, finanziata dallo stesso Complemento di Sviluppo Rurale per il Veneto 2023–2027 nell’ambito dell’Innovation Brokering per i Gruppi Operativi.

Titolo: “Cibo, salute e accessibilità. Proposte in Campo”

Acronimo: AgrifPD

Periodo: 2024–2025

Organismo responsabile dell’informazione: Regione del Veneto

Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione

Il progetto

Il progetto Coltiva Padova, finanziato dalla Regione del Veneto attraverso i fondi per lo sviluppo rurale, mira a creare un Gruppo Operativo (GO) per sviluppare una Politica del Cibo sostenibile, accessibile e giusta per la città di Padova. Questo progetto vuole mettere le basi per creare un sistema e una politica cittadina che sia capace di avvicinare agricoltore e cittadino e migliorare la sostenibilità della filiera alimentare. Lo farà attraverso azioni che guardano già a una fase successiva di progetto (Fase 2) in cui verranno implementate azioni innovative volte a:

  • Promuovere un cambiamento culturale: rafforzare la connessione tra produttori locali e consumatori, promuovendo la filiera corta e il consumo di prodotti a km0.
  • Valorizzare le risorse locali: valorizzare il capitale sociale, culturale, naturale ed economico di Padova per generare nuovi modelli di produzione agroecologica.
  • Creare nuove forme di governance: definire nuovi modelli di gestione del sistema del cibo che siano sostenibili e inclusivi, coinvolgendo cittadini, agricoltori e istituzioni.

In questa prima fase, il progetto prevede diverse attività per mappare la situazione attuale e individuare soluzioni innovative. Tra queste:

  • Analisi del sistema agricolo di Padova: raccolta dati, identificazione di problematiche specifiche del sistema padovano, e benchmarking di buone pratiche a livello locale, nazionale ed europeo per identificare strategie efficaci.
  • Coinvolgimento della comunità: organizzazione di focus group e incontri partecipativi per coinvolgere cittadini, enti pubblici e rappresentanti delle istituzioni nel definire problemi e soluzioni.
  • Co-design di soluzioni innovative: laboratori di progettazione condivisa per sviluppare nuove idee che possano essere testate nella fase successiva del progetto.
  • Cooperazione locale: creazione e rafforzamento di sinergie tra produttori, enti locali e cittadini attraverso eventi informativi e di confronto.
  • Redazione di un piano di attività da presentare alla Regione per l’implementazione della Fase 2 del progetto 

Documenti e risorse

Eventi

Evento di fine progetto (27.03.2025)

Il 27 marzo si è tenuto l’evento “Ogni frutto ha la sua stagione. Agricoltura urbana per un cibo sostenibile e giusto”:  un incontro per riflettere sul futuro dell’agricoltura urbana e dell’alimentazione sostenibile a Padova. Durante l’evento sono stati condivisi i risultati del progetto ed è stato aperto un dialogo con policy makers, agricoltori e cittadini per delineare le prossime azioni concrete per un sistema alimentare locale più equo e sostenibile. Sfoglia i materiali dell’evento per scoprire di più.

Iniziativa finanziata dal Complemento di Sviluppo Rurale per il Veneto 2023–2027 — Organismo responsabile dell’informazione: Regione del Veneto — Autorità di gestione regionale: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione

Budget complessivo: € 149.983,21

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