Il progetto promuove l’uso innovativo delle risorse naturali per il settore della salute grazie a una rete di università e imprese


  • Gestione responsabile
  • Commissione Europea
  • OlandaIrlandaRomaniaItaliaAustria
  • 2020 - 2022
  • www.greenforcare.eu

Il problema

I megatrend sono chiari: le persone che vivono in Europa stanno invecchiando, vivranno sempre più in aree urbane minacciate dagli effetti del cambiamento climatico. Già oggi l’inquinamento atmosferico rappresenta un grave pericolo con conseguenze negative sulla salute umana e lo stress colpisce una parte significativa della popolazione, al punto che è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) “l’epidemia sanitaria del XXI secolo”. Nel complesso, questi megatrend si riflettono in un aumento dei costi per i settori della sanità pubblica e privata e in un aumento del rischio di esclusione sociale e di emarginazione delle persone vulnerabili.

Il progetto

Studi recenti hanno dimostrato che i partenariati che lavorano sui temi del Green Care come l’agricoltura sociale, le infrastrutture verdi e la forest therapy, stanno fornendo soluzioni efficaci ai suddetti megatrend. Questi approcci sono definiti come “GREEN4C” (GC), un concetto emergente che vede il settore privato fornire salute e inclusione sociale attraverso l’uso innovativo delle risorse naturali.

Tuttavia, affinché le iniziative GC possano concretizzarsi, occorre che si realizzino alcune condizioni: è necessaria una cooperazione tra il settore sanitario e quello verde, che a sua volta richiede la costruzione di sinergie fra enti di ricerca e aziende in questo campo ed è necessaria una formazione specifica su queste tematiche.

Il progetto – che risponde alle esigenze di un’economia politica e sociale in evoluzione – ha l’obiettivo di aumentare la capacità di innovazione tra le università e le imprese europee, promuovendo approcci “green” all’assistenza sanitaria e sociale, con particolare attenzione ai seguenti paesi europei: Italia, Romania, Olanda, Irlanda e Austria.

Come?

  • facilitando lo scambio di conoscenze tra università e imprese provenienti da due settori chiave che spesso non riescono a cooperare: il settore socio-sanitario e quello ambientale.
  • promuovendo un nuovo corso di formazione, innovativo e multidisciplinare, per integrare le sfide sociali e sanitarie nelle università di agricoltura, silvicoltura, pianificazione urbana e ambientale.
  • stimolare le capacità e l’attitudine imprenditoriale di studenti, ricercatori e giovani imprenditori per fornire al settore pubblico e privato soluzioni innovative ed economicamente vantaggiose per l’assistenza sanitaria e sociale utilizzando le risorse naturali.

Il nostro contributo

Etifor, promotore dell’iniziativa, sarà responsabile delle seguenti attività:

  • mappatura degli stakeholder, analisi delle tendenze e valutazione dei bisogni formativi dei beneficiari;
  • formazione: benchmarking di modelli di business, best practice e casi di studio;
  • stesura del blueprint che analizza i metodi con cui all’agricoltura e le risorse naturali possono contribuire alla salute e all’inclusione sociale;
  • analisi delle prospettive di mercato dell’UE per i quattro settori tematici del progetto
  • comunicazione e diffusione delle attività di progetto.