Modellare la filiera del legno per supportare la decarbonizzazione
Contribuiamo al progetto GRINS sviluppando un modello dei flussi dei prodotti legnosi per valutare il ruolo della sistema foresta-legno italiano nello stoccaggio del carbonio
CLIENTE
- Università degli Studi di Padova
Contesto
La filiera del legno rappresenta un elemento chiave nei processi di decarbonizzazione dell’economia. I prodotti legnosi possono sostituire materiali di origine fossile e contribuire allo stoccaggio del carbonio lungo il ciclo di vita dei prodotti.
Tuttavia, la filiera si basa su un sistema articolato che integra diversi settori: prima trasformazione, produzione di semilavorati e articoli finiti, pasta e carta, produzione energetica. Comprenderne il reale contributo alla decarbonizzazione richiede la quantificazione di tutti i flussi di materiale che la compongono.
Molti di questi flussi risultano difficili da intercettare: residui di produzione, sottoprodotti, materiali a fine vita e scambi tra comparti non sono sempre rappresentati nelle statistiche ufficiali. Senza una mappatura completa, diventa complesso valutare l’effettivo utilizzo delle risorse forestali nazionali, il grado di circolarità della filiera e il suo contributo allo stoccaggio del carbonio.
Il progetto
Nel contesto del progetto PNRR GRINS – Growing Resilient, INclusive and Sustainable, Etifor ha collaborato con l’Università di Padova (Dipartimento TESAF e Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali) per sviluppare un modello capace di rappresentare le interazioni tra i principali settori della filiera dei prodotti legnosi in Italia.
Il modello consente di visualizzare e quantificare i flussi di materiale lungo l’intera catena del valore, dalla prima trasformazione alla produzione di articoli finiti, includendo il comparto pasta e carta e la generazione di energia.
L’obiettivo è fornire uno strumento analitico a supporto delle politiche pubbliche, in grado di evidenziare il ruolo della filiera nella transizione ecologica.
Il nostro contributo
Etifor ha supportato il Dipartimento TESAF nella costruzione della base dati e nello sviluppo del modello, contribuendo in particolare a:
- raccogliere e armonizzare i dati relativi alla filiera del legno italiana;
- costruire serie storiche per rappresentare l’evoluzione dei flussi materiali nel tempo;
- Organizzare un confronto tra esperti del settore per la validazione metodologica del
modello; - contribuire alla definizione e all’analisi dei diversi scenari considerati.
Il risultato è un modello in grado di restituire una rappresentazione sistemica della filiera, evidenziando:
- l’effettivo utilizzo delle risorse forestali nazionali;
- il grado di integrazione tra comparti produttivi;
- il livello di circolarità del sistema;
- il potenziale contributo allo stoccaggio del carbonio del sistema foresta-legno italiano.
Attraverso questo lavoro, contribuiamo a rafforzare la base scientifica a supporto delle politiche di decarbonizzazione, valorizzando il ruolo strategico della filiera del legno nella transizione verso un’economia più resiliente e sostenibile.