Rafforzare il Bosco di Zaher per il futuro di Mestre

Rafforzare il Bosco di Zaher per il futuro di Mestre

Cura attiva, riforestazione e monitoraggio per un bosco urbano più sano e resiliente

AREA

DOVE

  • Italia

QUANDO

2026-2040

CLIENTE

  • Enel Produzione - Comune di Venezia

Contesto

Con i suoi 230 ettari – una superficie doppia rispetto all’isola di Murano – il Bosco di Mestre è un polmone verde essenziale composto dai nuclei di Carpenedo, Osellino, Campalto e dalle aree Querini.

Tra queste spicca il Bosco di Zaher, dedicato alla memoria di Zaher Rezai, giovane migrante afghano. Per preservare questo luogo di ricreazione e memoria, è necessario passare da una crescita spontanea a una gestione forestale attiva e responsabile, capace di garantire salute e resilienza al bosco nel lungo periodo.

Il progetto

A partire dal 2026, il Bosco di Zaher sarà oggetto di alcuni interventi di cura e ampliamento. Il piano prevede una gestione mirata a favorire lo sviluppo del tipico bosco planiziale attraverso due linee d’azione:

  • miglioramento forestale: interventi di diradamento per rimuovere specie invasive, piante malate o deperienti. Queste operazioni sono essenziali per tutelare le specie che abitano in questi habitat.
  • riforestazione mirata: un’area incolta adiacente verrà riforestata in modo naturaliforme con la messa a dimora di specie autoctone (querce, pioppi, aceri, tigli e numerosi arbusti come corniolo e sambuco).

Questi interventi mirano ad aumentare la biodiversità, migliorare la qualità dell’aria e favorire la cattura della CO2, offrendo al contempo nuovi spazi di benessere per la cittadinanza. Il progetto include la manutenzione degli interventi per i primi 5 anni e il monitoraggio degli impatti positivi fino al 2040.

Il nostro contributo

Il progetto si inserisce in una sinergia virtuosa: Etifor opera sulla base di un accordo con Enel Produzione, la quale finanzia i lavori nell’ambito di un’intesa con il Comune di Venezia, gestore dell’area. Il finanziamento nasce dal percorso di sostenibilità avviato da Enel nel 2023 con l’aggiornamento tecnologico della Centrale “Andrea Palladio” di Fusina.

Il nostro team ha messo in campo le proprie competenze tecnico-scientifiche per supportare i partner nella definizione degli interventi selvicolturali e del piano di monitoraggio, lavorando a stretto contatto con gli stakeholder e la ditta boschiva incaricata.

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