{"id":7116,"date":"2019-07-23T16:22:10","date_gmt":"2019-07-23T14:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=7116"},"modified":"2024-05-10T12:34:39","modified_gmt":"2024-05-10T10:34:39","slug":"sheep-up-biodiversita-ovina-veneta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/portfolio\/sheep-up-biodiversita-ovina-veneta\/","title":{"rendered":"Sheep Up, biodiversit\u00e0 ovina veneta<\/span>"},"content":{"rendered":"

Il progetto \u201cSheep Up\u201d si prefigge di definire un modello innovativo di valorizzazione dell\u2019allevamento ovino di razze autoctone in aree montane marginali (Valbelluna, la Lessinia e l\u2019Altopiano di Asiago).<\/p>\n

Il progetto, finanziato dal Piano di Sviluppo Rurale (P.S.R.) del Veneto attraverso la Misura 16.1 e 16.2, si propone di migliorare la competitivit\u00e0 degli allevamenti ovini di razze autoctone, ottimizzare la competitivit\u00e0 delle aziende agricole e individuare il valore aggiunto delle produzioni locali per aiutare le aziende a differenziare i propri prodotti, valorizzare le filiere corte e utilizzarne i sottoprodotti.<\/p>\n

Il problema<\/strong><\/h3>\n

Il trend tipico dell\u2019arco alpino europeo negli ultimi decenni rivela una significativa contrazione del numero di aziende che praticano l\u2019allevamento ovino<\/strong>. Tali cali sono stati principalmente influenzati dal mercato e dalle politiche locali. La maggiore specializzazione degli animali allevati e la forte intensificazione produttiva hanno determinato un arresto dello sviluppo del settore zootecnico<\/strong> nelle aree marginali alpine e un crescente distacco tra l\u2019animale addomesticato e l\u2019ambiente naturale.<\/p>\n

In queste zone il progressivo abbandono dell\u2019attivit\u00e0 agricola ha determinato la perdita di biodiversit\u00e0 e la conseguente \u201cbanalizzazione\u201d del territorio.<\/strong>
\nCi\u00f2 nonostante nelle aree della Valbelluna, Lessinia e Altopiano di Asiago<\/strong> \u00e8 ancora presente un certo numero di razze autoctone ovine<\/strong> e caprine (Brogna, Foza, Lamon e Alpagota), ma la consistenza di queste razze si \u00e8 per\u00f2 profondamente ridimensionata negli ultimi anni.<\/p>\n

La soluzione<\/strong><\/h3>\n

Il progetto punta a:<\/p>\n

    \n
  • valorizzare le caratteristiche proprie del prodotti della filiera ovina (es. valore nutraceutico e organolettico delle produzioni ovine, ecc.);<\/li>\n
  • sviluppare un modello per il miglioramento delle performance aziendali;<\/li>\n
  • migliorare le competenze tecnico-professionali degli allevatori e degli altri soggetti presenti in azienda per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi;<\/li>\n
  • coinvolgere tutti gli stakeholders del territorio potenzialmente interessati alla filiera.<\/li>\n<\/ul>\n

    Il nostro contributo<\/strong><\/h3>\n

    Il team di Etifor \u00e8 stato coinvolto nella redazione del Piano di Comunicazione ed elaborazione della strategia di divulgazione dei risultati del progetto nonch\u00e9 nelle attivit\u00e0 di coordinamento delle azioni di promozione, marketing e monitoraggio. Durante il progetto abbiamo realizzato l’immagine coordinata di Sheep Up e la relativa promozione online e offline attraverso la realizzazione di eventi sul territorio, articoli, interviste e materiale informativo.<\/p>\n

    Il 7 maggio 2024, a Estoril in Portogallo, il progetto “Sheep Up” \u00e8 stato premiato come “preferito dal pubblico”<\/strong> in occasione degli EIP-AGRI Innovation Awards <\/em>dedicati al mondo dell’innovazione e dei gruppi operativi della Rete Rurale Europea EUCAP. Nelle settimane precedenti sono stati 30 i Gruppi Operativi presentati alla votazione del pubblico e ben 11.000 persone hanno espresso la propria preferenza online.<\/p>\n

    Qui il video di presentazione del progetto:<\/p>\n<\/div>

    <\/div>