{"id":6913,"date":"2019-06-27T12:33:44","date_gmt":"2019-06-27T10:33:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=6913"},"modified":"2024-03-13T17:18:28","modified_gmt":"2024-03-13T16:18:28","slug":"foreste-salute-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/portfolio\/foreste-salute-benessere\/","title":{"rendered":"Foreste, salute e benessere <\/span> Dottorato di ricerca<\/span>"},"content":{"rendered":"

Se vi dicessimo che le foreste fanno bene, non sarebbe nulla di nuovo vero? Sappiamo infatti che l’ecosistema forestale ci fornisce aria pulita, acqua potabile, terreni pi\u00f9 stabili e anche cibo. Ma se vi dicessimo che passare del tempo nei boschi \u00e8 fonte di salute e benessere?<\/strong> Che fa bene alla salute mentale, che pu\u00f2 aumentare la fiducia in se stessi, aiutare a combattere alcune infiammazioni e persino il cancro…questo vi sorprenderebbe un po’ di pi\u00f9?<\/p>\n

Oggi, pi\u00f9 della met\u00e0 della popolazione mondiale vive in citt\u00e0 dove lo stile di vita, le condizioni di lavoro stressanti<\/strong> e la sovrastimolazione tecnologica, hanno un’influenza negativa sulla nostra salute fisica e mentale. La cattiva salute mentale, l’invecchiamento della popolazione e l’aumento dei costi per il settore sanitario, rappresentano infatti le sfide da affrontare a livello mondiale. In questo contesto le foreste stanno acquistando il ruolo di ecosistemi privilegiati in cui le persone possono beneficiare positivamente del contatto con la natura migliorando il benessere fisico, psicologico e sociale.<\/strong> Per questo le attivit\u00e0 forestali per il benessere, possono essere strumenti per ridurre da un lato i bilanci della sanit\u00e0 pubblica e, dall’altro, creare nuove e diversificate fonti di reddito per il settore forestale combattendo cos\u00ec l’abbandono delle aree forestali e aiutando la conservazione della biodiversit\u00e0. Gli usi alternativi delle foreste (usi non produttivi)<\/strong> per il benessere, possono quindi creare nuovi spazi per lo sviluppo economico e rurale non solo attraverso il turismo, ma anche attraverso l’istruzione, la sanit\u00e0 e altri settori.<\/p>\n

Il problema<\/strong><\/h3>\n

La ricerca scientifica si concentra principalmente sulla quantificazione dei benefici per la salute, ma di contro vi \u00e8 poca attenzione sulle iniziative, come si svolgono, sui loro modelli di business e su come esse apportano benefici sociali ed economici a persone e comunit\u00e0. I fattori di successo, le opportunit\u00e0 e le sfide poste da questi nuovi utilizzi delle foreste non sono ancora stati esplorati a fondo nella ricerca e nella letteratura. Mancano finti e una strategia di documentazione che aiuti le persone a confrontare modelli diversi e replicare gli esempi pi\u00f9 positivi. C’\u00e8 la necessit\u00e0 di realizzare ricerche che consentano ai proprietari e ai gestori forestali di conoscere gli usi alternativi delle foreste, per poter implementarli e progettare soluzioni gestionali innovative<\/strong>. A ci\u00f2 si aggiunge la necessit\u00e0 di informare i responsabili politici e di creare un ambiente favorevole agli investimenti e alle attivit\u00e0 economiche in questo nuova nicchia del settore forestale.<\/p>\n

La soluzione<\/strong><\/h3>\n

Per porre rimedio a questa mancanza di analisi Etifor ha deciso di finanziare questo progetto. Nel corso del dottorato triennale (PhD), Ilaria Doimo<\/a>, si occuper\u00e0 di:<\/p>\n