{"id":3826,"date":"2018-08-13T15:22:38","date_gmt":"2018-08-13T13:22:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=3826"},"modified":"2026-05-14T12:18:43","modified_gmt":"2026-05-14T10:18:43","slug":"treviso-ostiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/portfolio\/treviso-ostiglia\/","title":{"rendered":"Ciclovia Treviso-Ostiglia: la prima ciclovia al mondo certificata GSTC<\/span>"},"content":{"rendered":"
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Contesto<\/span><\/h2><\/span>
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Vent’anni fa era una ferrovia militare abbandonata. Oggi la Ciclovia Treviso-Ostiglia si estende per oltre 120 km attraverso la pianura veneta,<\/strong> collega quattro province e registra centinaia di migliaia di passaggi all’anno. La Ciclovia Treviso-Ostiglia, riconosciuta come itinerario I5 nella Rete Escursionistica Veneta e inserita nel Piano Regionale della Mobilit\u00e0 Ciclistica, collega le province di Treviso, Padova, Vicenza, Verona e Mantova, attraversando un territorio di grande valore naturale, storico e culturale. La sua gestione efficace richiede un approccio integrato,<\/strong> capace di coordinare enti locali, comunit\u00e0 e operatori privati lungo un percorso che attraversa pi\u00f9 province e destinazioni turistiche.<\/p>\n<\/div>

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Il progetto<\/span><\/h2><\/span>
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La Federazione dei Comuni del Camposampierese, primo Soggetto Gestore riconosciuto dalla Regione del Veneto ai sensi della LR 35\/2019, ha affidato a Etifor il supporto tecnico per la redazione del Piano di Gestione 2025-2027<\/a> della Ciclovia Treviso-Ostiglia<\/strong>. Il piano \u00e8 stato sviluppato con un approccio rigenerativo<\/a>, che va oltre la sostenibilit\u00e0<\/strong> per puntare a un miglioramento attivo del sistema socio-ecologico in cui la ciclovia \u00e8 inserita. Muovendo da questo principio, il piano si articola in una dimensione infrastrutturale – manutenzione, sicurezza, accessibilit\u00e0 – e in una turistica, con strategie di governance, promozione e sviluppo del prodotto cicloturistico. Centrale \u00e8 stata la scelta di mettere la natura e le comunit\u00e0 locali al cuore della pianificazione<\/strong>: la ciclovia viene concepita non come un prodotto da gestire, ma come un bene comune<\/strong> da cui partire per rigenerare i territori attraversati.<\/p>\n<\/div>

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Il nostro contributo<\/span><\/h2><\/span>
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Etifor ha supportato la Federazione dei Comuni del Camposampierese lungo tutto il processo di redazione del piano, dal disegno metodologico alla stesura del documento finale. Il lavoro ha incluso l’analisi dello stato dell’arte della ciclovia<\/strong> e del territorio attraversato, un’indagine diretta sugli utenti<\/strong> condotta lungo il tracciato, e la facilitazione di due processi partecipativi<\/strong> con operatori turistici e amministratori pubblici per la definizione condivisa della vision al 2027. Sulla base di questi input, il team di Etifor ha elaborato le indicazioni gestionali per la dimensione turistica – governance, offerta di servizi, comunicazione e monitoraggio – e per quella infrastrutturale, con piani dettagliati di manutenzione ordinaria e straordinaria<\/strong>, interventi migliorativi e stima dei costi.<\/p>\n

Il piano introduce una prospettiva rigenerativa applicata al cicloturismo<\/a><\/strong>, integrando concetti come Nature Positive<\/a> e Nature-based Solutions<\/a> nella gestione di un’infrastruttura lineare, e definendo scenari futuri che includono la misurazione degli impatti sociali, ambientali ed economici generati dalla ciclovia. Al termine del 2025, la qualit\u00e0 del lavoro svolto \u00e8 stata riconosciuta con l’ottenimento della certificazione GSTC, che ha reso la Treviso-Ostiglia la prima ciclovia al mondo certificata dal Global Sustainable Tourism Council.<\/a><\/p>\n<\/div>

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Documenti e Risorse<\/span><\/h2><\/span>
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