{"id":30172,"date":"2026-10-08T16:52:00","date_gmt":"2026-10-08T14:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=30172"},"modified":"2026-11-03T17:32:15","modified_gmt":"2026-11-03T16:32:15","slug":"evento-water-resilience-lab-arno-basin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/eventi\/evento-water-resilience-lab-arno-basin\/","title":{"rendered":"Water Resilience Lab – Arno Basin<\/span>"},"content":{"rendered":"

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Siccit\u00e0, alluvioni e inquinamento toccano le comunit\u00e0, gli ecosistemi e le attivit\u00e0 produttive del bacino dell’Arno. Le alluvioni del 2023 in Toscana hanno causato danni stimati in 1,89 miliardi di euro, e nessun settore pu\u00f2 ridurre questi rischi da solo.<\/p>\n

Il 2 novembre<\/strong>, a Palazzo Medici Riccardi<\/strong>, abbiamo lanciato il Water Resilience Lab \u2013 Arno Basin<\/strong> insieme a Kering<\/a> e Conservation International. L’evento, su invito, si \u00e8 svolto nel percorso di commemorazione del 60\u00b0 anniversario dell’alluvione di Firenze, coordinato da Comune di Firenze, Regione Toscana, Universit\u00e0 degli Studi di Firenze e Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, che ha concesso il patrocinio.<\/p>\n<\/div>

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Data<\/p><\/h5><\/span>

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2 novembre 2026<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>

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Luogo<\/p><\/h5><\/span>

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Palazzo Medici Riccardi, Firenze<\/p>\n<\/div><\/div><\/div>

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Orario<\/p><\/h5><\/span>

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14:45 \u2013 18:00<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

COM’\u00c8 ANDATA<\/p>\n<\/div>

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Un nuovo modello di azione collettiva per finanziare la resilienza<\/strong><\/h2><\/h1><\/span>
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Hanno partecipato rappresentanti delle imprese insieme all’Autorit\u00e0 di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, ANBI Toscana, i consorzi di bonifica e ANCI Toscana.<\/p>\n

Dopo i saluti istituzionali di Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, Regione Toscana e Autorit\u00e0 di Bacino, Marie-Claire Daveu (Kering) ha illustrato la visione alla base dell’azione collettiva<\/a>. Il nostro CEO Alessandro Leonardi ha presentato i risultati del Lab e le prospettive future. Sono seguite le prime azioni sul territorio, con Villa Petriolo e Global Fashion Agenda, e due tavole rotonde: una sulla governance locale e il valore della collaborazione pubblico-privata, l’altra sul ruolo delle imprese. In chiusura, One Water Committee Italy ha parlato di come replicare il modello dall’Arno al Mediterraneo.<\/p>\n

Durante l’evento il Lab ha presentato la sua roadmap condivisa<\/strong>. Si basa sull’analisi scientifica che abbiamo condotto nel 2025 con i dipartimenti DAGRI e DICEA dell’Universit\u00e0 degli Studi di Firenze e su un ampio ascolto degli stakeholder pubblici e privati. La roadmap individua sei hotspot<\/strong> in cui sono gi\u00e0 partiti i primi progetti di ripristino basati sulla natura: Villa Petriolo, Ombrone\/Bisenzio, Altopascio\/Lago di Sibolla, Pisa\/Bacino dell’Era, Usciana\/Fiume Pescia, Arezzo\/Val di Chiana.<\/p>\n

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\u00abOggi \u00e8 necessario mettere in connessione competenze, risorse e responsabilit\u00e0, favorendo il dialogo tra chi investe e chi conosce e gestisce il territorio.\u00bb<\/strong>
\nAlessandro Leonardi, CEO di Etifor | Valuing Nature<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/div>

IL WATER RESILIENCE LAB<\/p>\n<\/div>

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Una piattaforma condivisa per il bacino dell’Arno<\/strong><\/h2><\/h1><\/span>
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Il Lab riunisce istituzioni pubbliche, imprese, universit\u00e0, comunit\u00e0 scientifica e attori finanziari per un’azione coordinata e di lungo periodo contro scarsit\u00e0 idrica, siccit\u00e0, alluvioni e inquinamento. Funziona con meccanismi di cofinanziamento pubblico-privato e strumenti finanziari innovativi, e vuole diventare un modello replicabile in altri bacini esposti a stress idrico.<\/p>\n

Le analisi del Lab stimano che trattenere circa 48 milioni di metri cubi d’acqua<\/strong> nel bacino potrebbe ridurre l’impatto delle alluvioni, e che ogni metro cubo trattenuto con soluzioni basate sulla natura eviterebbe circa 157 euro di danni<\/strong>.<\/p>\n

Oltre a Kering ed Etifor, contribuiscono e finanziano il Lab LVMH, primo gruppo privato a unirsi ai pi\u00f9 alti livelli, Burberry, Giardini di Toscana e Italpreziosi. Altre realt\u00e0 sostengono il progetto con attivit\u00e0 di cofinanziamento sul territorio, e Global Fashion Agenda supporta il Lab con condivisione di conoscenze e collaborazioni industriali.<\/p>\n<\/div>

GALLERIA<\/p>\n<\/div>