{"id":26556,"date":"2025-07-02T17:08:26","date_gmt":"2025-07-02T15:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=26556"},"modified":"2026-07-15T10:16:17","modified_gmt":"2026-07-15T08:16:17","slug":"due-diligence","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/aggiornamenti\/due-diligence\/","title":{"rendered":"Due diligence: cos\u2019\u00e8, quando serve e come prepararsi per l\u2019European Union Deforestation Regulation (EUDR)<\/span>"},"content":{"rendered":"

\"Due<\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>
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Se la tua azienda importa materie prime o prodotti che possono causare deforestazione (cacao, caff\u00e8, legno, olio di palma, gomma, soia, bovini), devi sapere che con la nuova normativa europea conosciuta come<\/span> European Union Deforestation Regulation (EUDR)<\/b><\/a> la due diligence diventa un passaggio obbligatorio.<\/span><\/p>\n

Il tema riguarda direttamente le imprese italiane.<\/strong> Secondo il report “Deforestation Made in Italy”<\/a><\/strong> (Etifor e Universit\u00e0 degli Studi di Padova, 2026), i consumi italiani di queste stesse materie prime hanno messo a rischio 594.000 ettari di foresta tra il 2005 e il 2023<\/strong>, collocando l’Italia al terzo posto in UE per deforestazione incorporata pro capite. Una due diligence solida non \u00e8 quindi solo un adempimento normativo, ma uno strumento per gestire un’esposizione reale.<\/p>\n

In questo articolo scoprirai:<\/span><\/p>\n