{"id":25249,"date":"2025-02-25T11:05:43","date_gmt":"2025-02-25T10:05:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=25249"},"modified":"2026-10-05T11:54:31","modified_gmt":"2026-10-05T09:54:31","slug":"csrd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/aggiornamenti\/csrd\/","title":{"rendered":"CSRD: Guida completa alla Corporate Sustainability Reporting Directive per le aziende<\/span>"},"content":{"rendered":"

<\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>
<\/div><\/div>

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ha introdotto requisiti pi\u00f9 stringenti in materia di trasparenza sulla sostenibilit\u00e0 per le aziende europee. In questa guida, scoprirai cos’\u00e8 la CSRD, quali obblighi impone, chi coinvolge, il principio della doppia materialit\u00e0, i nuovi standard di rendicontazione e come Etifor supporta le aziende nel raggiungimento della conformit\u00e0 ESG.\u00a0<\/span><\/p>\n

Nel 2025, dopo la pubblicazione di questo articolo, \u00e8 stato approvato il pacchetto \u201c<\/span>Omnibus I<\/span><\/a>\u201d presentato dalla Commissione Europea e con il quale si semplificano alcuni aspetti del Regolamento per ridurre la mera compliance obbligatoria e favorire un approccio basato sulla responsabilit\u00e0 . Il testo di questo articolo \u00e8 stato aggiornato di conseguenza.<\/span><\/p>\n

\u00a0<\/span><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

Cos\u2019\u00e8 la CSRD?<\/b><\/h2>\n

La <\/span>Corporate Sustainability Reporting Directive<\/span><\/a> (CSRD) \u00e8 una normativa dell’Unione Europea approvata nel 2022 ed entrata in vigore nel 2023, progettata per migliorare la trasparenza delle informazioni non finanziarie delle imprese. Sostituendo la <\/span>precedente NFRD<\/span><\/a> (Non-Financial Reporting Directive), la CSRD richiede alle aziende di fornire dettagli completi sulle loro <\/span>performance ambientali, sociali e di governance (ESG).\u00a0<\/b><\/p>\n

Introduce l’obbligo di adottare gli <\/span>European Sustainability Reporting Standards<\/span><\/a> (ESRS), che stabiliscono <\/span>metriche uniformi<\/b> per valutare l’impatto delle attivit\u00e0 aziendali. Gli ESRS coprono temi come il clima, la biodiversit\u00e0, l’uso delle risorse naturali, il benessere di chi lavora, la gestione della catena di fornitura, l’etica aziendale e la governance, garantendo una rendicontazione ampia e dettagliata.<\/span><\/p>\n

L\u2019Omnibus I ha favorito una revisione degli ESRS, riducendo di circa il 60% i data point richiesti alle aziende, con l\u2019obiettivo di scoraggiare un approccio orientato alla mera compliance. Le aziende non dovranno pi\u00f9 seguire una checklist di cose da rendicontare, ma si dovranno concentrare sugli impatti, rischi e opportunit\u00e0 reali dell\u2019azienda e raccontarne le motivazioni che hanno portato alle priorit\u00e0 scelte e le azioni concrete messe in atto di conseguenza.<\/span><\/p>\n<\/div>

<\/div><\/div>
\"Environmental,<\/span><\/div>
<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

A chi si applica la CSRD?<\/b><\/h2>\n

La CSRD si applica alle imprese con pi\u00f9 di 1000 dipendenti e un fatturato netto annuo superiore a 450 milioni di euro.<\/strong><\/span><\/p>\n

La modifica alla CSRD del 2025 ha ridotto drasticamente il perimetro di applicazione obbligatorio della normativa. Nonostante alcune perplessit\u00e0 a riguardo, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di ridurre l\u2019obbligo formale e favorire un adeguamento volontario delle imprese mostrando chi realmente si adeguer\u00e0 perch\u00e9 riconoscer\u00e0 una leva strategica nella sostenibilit\u00e0. Infatti, questa semplificazione non cambia le aspettative del mercato, delle filiere e degli investitori.\u00a0<\/span><\/p>\n

\u00a0<\/b><\/h2>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

Cosa impone la CSRD?<\/b><\/h2>\n

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) impone alle aziende <\/span>che ricadono nel perimetro della normativa<\/span> l\u2019obbligo di pubblicare report dettagliati su aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG). Le imprese devono rendicontare sia l’impatto delle proprie attivit\u00e0 su persone e ambiente, sia il modo in cui le tematiche di sostenibilit\u00e0 influenzano la loro situazione finanziaria, seguendo il principio della <\/span>doppia materialit\u00e0<\/b>. L\u2019obiettivo \u00e8 garantire trasparenza e fornire informazioni rilevanti a tutti gli stakeholder.<\/span><\/p>\n

Rispetto alla precedente direttiva NFRD, la CSRD estende il perimetro della rendicontazione includendo dati relativi all\u2019intera <\/span>catena del valore<\/b>, comprendendo prodotti, servizi, rapporti commerciali e catena di fornitura. Inoltre, introduce l\u2019obbligo di conformarsi agli <\/span>Standard Europei di Rendicontazione sulla Sostenibilit\u00e0 (ESRS)<\/b> e di integrare queste informazioni nella relazione sulla gestione.<\/span><\/p>\n

Un’altra novit\u00e0 riguarda la revisione delle performance ESG, che dovranno essere controllate da un <\/span>revisore della sostenibilit\u00e0<\/b>. Inoltre, la documentazione dovr\u00e0 essere digitalizzata nei formati <\/span>XHTML e XBRL<\/b>, per garantire accessibilit\u00e0, confrontabilit\u00e0 e verificabilit\u00e0 da parte di investitori e stakeholder.<\/span><\/p>\n

Con il pacchetto Omnibus I si passa da un \u201ccompliance framework\u201d a un \u201cfair presentation framework\u201d. Non conta pi\u00f9 compilare bene, ma diventa rilevante raccontare in modo credibile impatti, rischi e opportunit\u00e0 reali facendo riferimento al proprio modello di business e all\u2019analisi di doppia materialit\u00e0.<\/span><\/p>\n<\/div>

<\/div><\/div>

I nostri servizi a supporto delle aziende<\/h3>

Scopri di pi\u00f9<\/p><\/div><\/div><\/a><\/span><\/div>

<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

Cos\u2019\u00e8 la doppia materialit\u00e0?<\/b><\/h2>\n

Il principio di <\/span>doppia materialit\u00e0<\/b>, introdotto dalla CSRD, rappresenta un cambiamento significativo nella rendicontazione aziendale. Le imprese devono valutare le tematiche di sostenibilit\u00e0 da due prospettive:<\/span><\/p>\n