{"id":24633,"date":"2024-12-12T12:51:21","date_gmt":"2024-12-12T11:51:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=24633"},"modified":"2026-10-05T15:01:59","modified_gmt":"2026-10-05T13:01:59","slug":"cop16-desertificazione-ci-stiamo-dimenticando-del-suolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/aggiornamenti\/cop16-desertificazione-ci-stiamo-dimenticando-del-suolo\/","title":{"rendered":"COP16 desertificazione: perch\u00e9 ci stiamo dimenticando del suolo?<\/span>"},"content":{"rendered":"

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Ogni anno, allevamento intensivo, agricoltura, urbanizzazione e cementificazione degradano il suolo a livello globale, con perdite equivalenti a una superficie grande quanto il Brasile. Anche l\u2019Italia \u00e8 colpita: secondo l\u2019ultimo report ISPRA<\/a>, nel 2023 ben 72,5 km\u00b2 sono stati coperti dal cemento, a fronte del ripristino di appena 8 km\u00b2 di aree naturali. \u00c8 come se cementificassimo una superficie pari a diecimila campi da calcio.<\/span><\/p>\n

Alla luce di questi dati e dell\u2019allarme dei centri di ricerca, sembra quasi un controsenso che si parli molto poco della Conferenza delle Parti della Convenzione ONU sulla desertificazione<\/a>, in corso a Riyad fino al 13 dicembre. Dopo i vertici su biodiversit\u00e0 e clima, la COP16 sul suolo completa la triade degli incontri chiave del 2024, ma senza la stessa copertura mediatica e politica delle due precedenti, dimostrando uno scarso interesse verso questo importantissimo ecosistema<\/span><\/p>\n<\/div>

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Suolo: perch\u00e9 dovrebbe interessarci di pi\u00f9?<\/b><\/h2>\n

Il suolo \u00e8 una risorsa vitale, limitata e insostituibile, che rappresenta l’interfaccia tra terra, aria e acqua e ospita gran parte della biosfera. Un suolo sano \u00e8 fondamentale per l’economia, la societ\u00e0 e l’ambiente: aumenta la resilienza ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi, limitando frane e alluvioni; garantisce servizi ecosistemici cruciali, come la produzione di cibo e materie prime, favorendone la loro diversificazione (\u00e8 proprio grazie a questa diversificazione che possiamo vantare una delle cucine pi\u00f9 varie del mondo!).<\/span><\/p>\n<\/div>

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Non prendersi cura del suolo danneggia l\u2019ambiente ma anche la nostra economia. Ad esempio, solo nel nostro paese si stima che la perdita di servizi ecosistemici dovuta alla degradazione del suolo comporti una <\/span>perdita economica<\/b> annua compresa tra 7 e 9 miliardi di euro, e una <\/span>perdita di capitale naturale<\/b> stimata tra i 19 e 25 miliardi di euro per il periodo 2006-2023.<\/span><\/p>\n

In collaborazione con il FAI-Fondo per l\u2019ambiente italiano<\/a>, il nostro CEO Alessandro Leonardi \u00e8 intervenuto per spiegare quali sono i benefici ambientali garantiti dal suolo e perch\u00e9 oltre ad evitare il consumo di suolo, \u00e8 altrettanto essenziale curarlo e gestirlo.<\/span><\/p>\n<\/div>