{"id":18007,"date":"2023-10-06T15:30:38","date_gmt":"2023-10-06T13:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=18007"},"modified":"2026-10-05T14:54:55","modified_gmt":"2026-10-05T12:54:55","slug":"specie-aliene-invasive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/aggiornamenti\/specie-aliene-invasive\/","title":{"rendered":"Specie aliene invasive: cosa dice il report IPBES<\/span>"},"content":{"rendered":"

\"Specie<\/span><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

L’Intergovernmental Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (<\/span>IPBES<\/span><\/a>) ha pubblicato a settembre un importante report dedicato alle specie aliene invasive intitolato \u201cAssessment Report on Invasive Alien Species and their Control\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n

\u00c8 il risultato di 4 anni di analisi condotte da un team multidisciplinare di 86 scienziati provenienti da 49 paesi, supportati da 200 collaboratori: si tratta del primo report di sintesi che raccoglie le migliori conoscenze scientifiche sulle specie aliene invasive a livello internazionale.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

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Cosa sono le specie aliene invasive<\/h2><\/span>
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Con il termine <\/span>specie aliena <\/span><\/i>(detta anche alloctona o esotica) si intendono le specie introdotte – volontariamente o involontariamente – in nuove aree tramite attivit\u00e0 umane.<\/span><\/p>\n

\u00c8 importante sottolineare che non tutte le specie aliene sono invasive. Le <\/span>specie aliene invasive<\/span><\/i> sono infatti una sottocategoria delle <\/span>specie aliene<\/span><\/i>:<\/span> si tratta di animali, piante e altri organismi che si sono stabiliti e diffusi provocando impatti negativi su biodiversit\u00e0, ecosistemi locali e specie autoctone<\/b>. <\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

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I numeri del report IPBES<\/h2><\/span>
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Le attivit\u00e0 umane hanno introdotto 37.000 specie aliene in diverse regioni e biomi del mondo, con un ritmo di circa 200 ogni anno. Di queste, pi\u00f9 di 3.500 portano gravi minacce<\/strong> alla biodiversit\u00e0, all’economia, ai <\/span>servizi ecosistemic<\/span><\/a>i, alla salute e alla qualit\u00e0 della vita delle persone. 1.061 sono piante esotiche, 1.852 invertebrati esotici, 461 vertebrati esotici e 141 microbi esotici.<\/span><\/p>\n

La maggior parte degli impatti \u00e8 stata segnalata nelle Americhe (34%), in Europa e Asia centrale (31%) e nell’Asia-Pacifico (25%), con un minor numero di segnalazioni in Africa (7%).<\/span><\/p>\n

L\u2019impatto delle invasioni biologiche sull\u2019economia globale nel 2019 \u00e8 stato pari a 423 miliardi di dollari.<\/strong> Sempre secondo IPBES, i costi sull\u2019economia sono quadruplicati ogni dieci anni dal 1970.<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

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Gli impatti delle specie aliene invasive sulla natura<\/h2><\/span>
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Secondo quanto riportato nel precedente <\/span>Global Assessment Report di IPBES<\/span><\/a> nel 2019, le specie invasive aliene sono una delle 5 principali<\/span> cause di perdita di biodiversit\u00e0<\/b> insieme alle modifiche nell\u2019uso del suolo e del mare, lo sfruttamento diretto delle risorse naturali, la crisi climatica e l\u2019inquinamento da sostanze chimiche e rifiuti.\u00a0<\/span><\/p>\n

Il report IPBES sulle specie invasive afferma che queste ultime hanno contribuito all\u2019estinzione del 60% delle piante e animali terrestri,<\/strong> mentre sono state causa diretta di estinzione del 16% di queste. Un altro dato evidenzia l\u2019impatto sulla biodiversit\u00e0: 218 specie aliene invasive hanno provocato l\u2019estinzione di pi\u00f9 di 1200 specie autoctone.\u00a0<\/span><\/p>\n

Il <\/span>Castor canadensis<\/span><\/i> (castoro nordamericano) e la <\/span>Magallana gigas<\/span><\/i> (ostrica diffusasi nelle coste asiatiche del Pacifico) per esempio modificano le propriet\u00e0 dell’ecosistema trasformando gli habitat, con effetti a cascata su una miriade di specie autoctone.<\/span><\/p>\n

La perdita di biodiversit\u00e0 avvia inoltre un circolo vizioso che favorisce l\u2019inserimento e la diffusione di altre specie aliene invasive: con il diffondersi di queste specie gli ecosistemi saranno meno diversificati e meno resilienti,<\/strong> quindi meno adatti ad assorbire l’ingresso di future specie aliene.\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

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Gli impatti delle specie aliene invasive sulle persone<\/h2><\/span>
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Gli effetti negativi sulle persone si concentrano sulle persone che vivono a contatto pi\u00f9 diretto con la natura, come popolazioni indigene e comunit\u00e0 locali,<\/strong> incidendo sull\u2019economia, la sicurezza alimentare, la qualit\u00e0 della vita e la salute.\u00a0<\/span><\/p>\n

Alcune specie di zanzare invasive per esempio possono fungere da vettori di malattie infettive<\/strong> e portare a epidemie come la malaria, la febbre dengue, la chikungunya, Zika, la febbre gialla e la febbre del Nilo occidentale.<\/span><\/p>\n

In molti casi le specie aliene invasive influiscono negativamente sui <\/span>servizi ecosistemici<\/span><\/a> che la natura offre alle persone.\u00a0<\/span><\/p>\n

Nel New England e in <\/span>Canada <\/span><\/i>il<\/span> Carcinus maenas<\/span><\/i> (granchio comune) ha avuto un impatto sui banchi di molluschi commerciali; lungo la costa coreana l’<\/span>Asterias amurensis<\/span><\/i> (stella di mare del Pacifico,) e il <\/span>Ciona intestinalis<\/span><\/i> (ascidia lunga) hanno influito negativamente sulla maricoltura e sulla pesca; in India il <\/span>Mytilopsis sallei<\/span><\/i> (un mollusco simile alla cozza) ha soppiantato le vongole e le ostriche autoctone, risorse importanti per la pesca locale.\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>

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Le specie invasive in Italia<\/h2><\/span>
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In aggiunta ai contenuti del report, \u00e8 utile fare una piccola deviazione che riguarda il nostro paese, vista la risonanza che il tema delle specie aliene ha ottenuto nel 2023. In Italia \u00e8 ormai noto infatti il caso del <\/strong><\/span>Callinectes sapidus<\/a><\/strong> (meglio conosciuto come \u201cgranchio blu\u201d):<\/strong> un valido esempio di impatto sui servizi ecosistemici e sull\u2019economia locale.\u00a0<\/span><\/p>\n

\u00a0<\/span>Questa specie \u00e8 originaria delle coste occidentali del continente americano e si \u00e8 diffusa nel Mediterraneo, trasportata dalle acque di zavorra delle navi. I granchi blu distruggono gli allevamenti di molluschi, tagliano le reti da pesca con le chele e si cibano degli avannotti (i piccoli dei pesci), danneggiando la pesca e le risorse ittiche.<\/span><\/p>\n

Vuoi saperne di pi\u00f9 sul granchio blu? Guarda il video<\/a><\/span><\/em><\/p>\n

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