{"id":17105,"date":"2024-06-17T10:27:12","date_gmt":"2024-06-17T08:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/?p=17105"},"modified":"2026-10-05T14:52:50","modified_gmt":"2026-10-05T12:52:50","slug":"nature-restoration-law","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.etifor.com\/it\/aggiornamenti\/nature-restoration-law\/","title":{"rendered":"Approvata la Nature Restoration Law <\/span> Il Parlamento Europeo adotta la Legge sul Ripristino della Natura<\/span>"},"content":{"rendered":"
\"Direct<\/span><\/div>

Interazioni tra uomo, clima e natura (fonte: <\/span><\/i>WWF <\/span><\/i><\/a>)<\/span><\/i><\/p>\n<\/div>

Il contesto<\/h2><\/span>
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Il degrado degli ecosistemi e la perdita di biodiversit\u00e0 causati dalla pressione antropica degli ultimi decenni stanno esponendo a rischi sempre maggiori il benessere e il futuro del genere umano su scala globale.<\/span><\/p>\n

Questa <\/span>crisi ecologica<\/b>, che a livello europeo si traduce con l\u2019 81% degli habitat protetti in un cattivo stato di conservazione, risente e a sua volta acuisce gli impatti del cambiamento climatico, in un cosiddetto <\/span>feedback loop negativo<\/span><\/i>: da un lato, l\u2019aumento delle temperature e l\u2019alterazione dei regimi di precipitazione sta aggravando la perdita di biodiversit\u00e0 ed accelerando il <\/span>collasso degli ecosistemi<\/b>; dall\u2019altro l\u2019uso insostenibile e il degrado delle risorse ambientali determina una riduzione della capacit\u00e0 di <\/span>assorbimento e stoccaggio del carbonio<\/b> nei serbatoi naturali (mitigazione) ed un minor grado di adattamento alle variazioni climatiche negli insediamenti urbani e rurali.<\/span><\/p>\n

Le due crisi \u2013 climatica ed ecologica \u2013 sono profondamente interconnesse e stanno minacciando la conservazione degli equilibri naturali, la <\/span>sostenibilit\u00e0 e la resilienza dell\u2019economia europea<\/b>.<\/span><\/p>\n

Le imprese di tutti i settori infatti – dall\u2019agricoltura all\u2019energia, dalla pesca all\u2019edilizia, dalla fornitura dell\u2019acqua alla trasformazione alimentare – \u00a0 <\/span>dipendono <\/b>fortemente<\/span> dalla salute degli ecosistemi naturali<\/b> e dalla conservazione dei servizi da essi forniti.\u00a0<\/span><\/p>\n

Se da un lato per\u00f2 queste risentono negativamente dei crescenti squilibri ecologici ed eventi meteorologici estremi che incidono sull\u2019approvvigionamento delle risorse, sulla produttivit\u00e0 e sui costi operativi, dall\u2019altro si stima che gli investimenti nel ripristino della natura apporterebbero benefici pari ad un valore economico compreso tra 8 e 38 \u20ac per ogni euro speso (<\/span>Commissione Europea<\/span><\/a>) e che i prodotti e servizi nature-positive potrebbero generare fino a 10.000 miliardi di dollari all’anno per le imprese. Questo evidenzia l’<\/span>enorme potenziale che la conservazione dell’ambiente, oltre a rappresentare un valore in s\u00e9, potrebbe fornire all’economia globale<\/b> (<\/span>World Economic Forum<\/span><\/a>).\u00a0<\/span><\/p>\n<\/div>

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La Legge per il Ripristino della Natura o Nature Restoration Law<\/h2><\/span>
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In tale contesto di crescente rischio e incertezza \u2013 ambientale, sociale, economica e finanziaria – sono dunque necessarie <\/span>politiche e normative ambiziose<\/b>, che riflettano l\u2019impellenza di affrontare questa crisi multidimensionale in modo sistemico e congiunto.<\/span><\/p>\n

Per questo il voto favorevole del Parlamento Europeo del <\/span>12 luglio<\/b> per l\u2019approvazione della <\/span>Legge sul Ripristino della Natura<\/span><\/a> ha rappresentato un passo avanti importante per attuare l’ambizioso <\/span>GlobalBiodiversityFramework<\/span><\/a> e dirigere l\u2019Europa nella transizione verso un\u2019 economia capace di riconoscere l\u2019interdipendenza tra il benessere dell\u2019uomo e della natura.<\/span><\/p>\n

La Nature Restoration Law \u00e8 parte integrante del <\/span>Green Deal Europeo<\/span><\/a> e della <\/span>Strategia Europea per la Biodiversit\u00e0<\/span><\/a>, e mira a creare un quadro legislativo necessario per il <\/span>recupero e la conservazione<\/b> degli ecosistemi europei, in linea con gli <\/span>obiettivi climatici dell\u2019Unione<\/b> e gli accordi sottoscritti a livello internazionale.<\/span><\/p>\n

La legge prevede come obiettivo generale il ripristino di <\/span>almeno il 20% delle aree terrestri e marine <\/b>dell’UE entro il 2030 e di <\/span>tutti gli ecosistemi<\/b> che necessitano di azioni di recupero <\/span>entro il 2050<\/b>.<\/span><\/p>\n

Questo si declina in target specifici, <\/span>giuridicamente vincolanti<\/b> per gli Stati Membri, che riguardano:<\/span><\/p>\n