Etifor, nell’ambito del progetto “Cycling in the Land of Venice” della Regione Veneto, ha svolto il ruolo di consulente tecnico per la realizzazione della Carta dei Servizi per il Turismo in Bicicletta, che si propone come punto di riferimento per gli operatori del turismo che desiderino rivolgersi ai segmenti bike.


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La pandemia ha innescato cambiamenti irreversibili nelle vite di ognuno di noi e che hanno conseguenze importanti nell’intero tessuto economico: nel settore turistico, tali cambiamenti si identificano con l’amplificazione di alcuni trend già in atto.

Il Piano Strategico del Turismo Veneto 2018-2020 ha anticipato questo nuovo scenario, prevedendo un sempre più crescente interesse da parte del pubblico verso prodotti turistici “slow & green”, per un turismo più responsabile nella fruizione e più sostenibile nella proposta.

Tra le diverse azioni adottate in attuazione del Piano Strategico Regionale (PST), il progetto “Cycling in the Land of Venice” ha previsto lo sviluppo e la promozione del cicloturismo come una delle espressioni di offerta che più rispettano l’ambiente e il paesaggio rurale.

Per la prima volta i Club di Prodotto del Cicloturismo in Veneto, si sono seduti allo stesso tavolo, anche se virtuale, con l’obiettivo di condividere una “Carta dei Servizi per il Turismo in Bicicletta”.

Il problema

Il cicloturismo costituisce un segmento con specifiche esigenze che in parte differiscono a seconda delle nicchie di riferimento: Leisure, Mountain Bike e Road. Compito degli operatori è garantire standard di accoglienza e dei servizi richiesti dal mercato. La disomogeneità degli standard nel territorio regionale ha comportato una frammentazione dell’offerta e quindi un posizionamento meno competitivo rispetto al panorama nazionale, europeo e internazionale.

La soluzione

Grazie al progetto “Cycling in the Land of Venice” è stato possibile costruire dei tavoli di coordinamento attraverso cui è stata condivisa una metodologia di lavoro con i Club di Prodotto.

Le analisi qualitative condotte attraverso questionari online e audit in campo hanno permesso di identificare lo stato dell’arte dell’offerta del cicloturismo in Veneto. Su questa base sono stati effettuati dei benchmark a livello europeo con destinazioni turistiche organizzate per il turismo in bicicletta (ad es. Baviera, Loira, Alto Adige).

Dalla sintesi tra gli standard dell’offerta regionale e dei gap con quelli europei è nata la “Carta dei Servizi per il Turismo in Bicicletta”: il documento si propone come punto di riferimento per gli operatori del turismo che desiderino rivolgersi ai segmenti bike, definendo standard di qualità comuni per tutto il territorio regionale. L’applicazione dei requisiti rende omogenea la qualità dell’offerta, rafforzandone così il posizionamento.

Il nostro contributo

All’interno del progetto Etifor ha svolto il ruolo di consulente tecnico per il coordinamento dei Club di Prodotto.  Inoltre, l’azienda ha curato la redazione, la somministrazione e l’analisi dei questionari indirizzati ai Club. Contemporaneamente sono stati organizzati degli audit in campo con gli esperti Robert Seppi e Martina Kiderle, volti a identificare i punti di forza e di debolezza del sistema cicloturistico regionale. Infine, dopo un benchmark con alcuni casi di studio europei, Etifor si è occupata della stesura della Carta dei Servizi per il turismo in bicicletta.

La Carta analizza i requisiti di qualità, raggruppandoli in otto tematiche. Gli standard si rivolgono non soltanto alle strutture ricettive, ma anche ad altri operatori della filiera: strutture ricettive, imprese della ristorazione, noleggi, centri assistenza e riparazione, IAT e infopoint, siti di interesse, agenzie di viaggio e tour operator, servizi di trasporto.