Gruppo Operativo Brenta 2020

Governance, capitale sociale e Pagamenti per Servizi Ambientali per il miglioramento quali-quantitativo della risorsa idrica del Medio Brenta.


  • Gestione responsabile
  • Regione Veneto
  • Italia
  • 2017-2018

  • Etra SpA,
    Coldiretti Veneto,
    Soc. Agr. Agrifloor di Cerantola Paolo &C.,
    Soc. Agr. Moresco Adelia.

Un progetto di Innovation Brokering finanziato dalla Misura 16.1 del PSR e una rete di enti -pubblici e privati- che collaborano per la salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee del fiume Brenta.

Il problema
Nell’area del medio corso del Brenta è in corso un grande progetto regionale (lo Schema Acquedottistico del Veneto Centrale) che prevede la costruzione di 8 pozzi per il prelievo di acqua potabile. Gli impianti, di proprietà di Veneto Acque, saranno formalmente gestiti in collaborazione con ETRA spa, azienda del servizio idrico integrato. Dal 2018, l’area di progetto fornirà circa il 30% dell’acqua potabile del Veneto, qualificandola come risorsa strategica di primaria importanza per la salute di tutti i cittadini.

Purtroppo la risorsa idrica presenta alcuni rischi che devono essere affrontati, quali l’abbassamento della falda, la riduzione del deflusso minimo vitale del fiume, l’aumento degli inquinanti derivati dall’agricoltura e dagli scarichi urbani.

La soluzione
In questo contesto, ci siamo messi in sinergia con ETRA Spa e Coldiretti Veneto per trovare delle soluzioni rispettose dell’ambiente ed economicamente sostenibili. Tramite la Misura 16.1 del PSR Veneto, abbiamo creato il Gruppo Operativo Brenta 2020, per:

  • migliorare la governance della risorsa idrica e degli ecosistemi collegati e aumentare il capitale sociale tra attori istituzionali locali e regionali;
  • aumentare la sostenibilità economica delle pratiche agricole funzionali alla salvaguardia della risorsa, mediante finanziamenti pubblico-privati e la progettazione di un Pagamento per Servizi Ambientali;
  • aumentare la superficie e le aziende agricole che adottano pratiche agricole funzionali alla salvaguardia delle risorse idriche del Medio-Brenta.


Il nostro contributo

Nel Gruppo Operativo supporteremo trasversalmente quasi tutte le azioni, con particolare attenzione agli aspetti di governance tra gli enti locali, allo sviluppo di uno schema di Pagamento per Servizi Ambientali, e allo screening dei finanziamenti europei e regionali.

L’elemento innovativo del progetto consiste nell’applicazione del principio “chi inquina/usa paga” previsto dall’art. 9 della Direttiva Acque della Commissione Europea. Il Decreto 39/2015, che recepisce il suddetto principio, prevede che le aziende del servizio idrico integrato debbano calcolare i Costi Ambientali e della Risorsa (Environmental and Resource Cost) e investire nella salvaguardia ambientale delle aree di captazione, per mitigare e compensare gli impatti ambientali dei prelievi. ETIFOR supporterà ETRA nelle operazioni economiche, legali e tecniche per la creazione di un fondo che, attraverso l’applicazione di una tariffa “verde” sulla bolletta, possa investire in progetti ambientali nei comuni delle aree di captazione e ricarica, con l’obiettivo di conservare l’acqua e gli ecosistemi che la purificano e trattengono anche per le generazioni future.